DC Entertainment: serie animate, film, televisione e.. Arrow!

A discapito di quanto pensassi, sono riuscito a scrivere il mio primo post vero e proprio, rinunciando alla mia solita visione serale di film e rubando qualche oretta di lavoro. Ed ho scritto un bel po', me ne rendo conto. Beh, buona lettura.


Sebbene solo nel 2008, con l'espansione della DC Comics che ha dato vita alla DC Entertainment, si è deciso di rafforzare un campo ormai dominato dalla Marvel (vale a dire quello cinematografico), Batman e soci già in passato avevano esordito, e con successo, sul piccolo e sul grande schermo. Basti pensare alla famosissima serie di Batman con Adam West degli anni '60, che volente o dolente, ha contribuito alla fama del Caped Crusade, per non tralasciare i successivi film di Tim Burton e Joel Schumacher, o ai famosissimi film dedicati all'Uomo d'Acciaio interpretato da Christopher Reeve. Ma ce ne sono altri... nessuno si sarà dimenticato della fortunata serie dedicata a Wonder Woman, interpretata da Lynda Carter, per non menzionare serie conosciute ma che hanno avuto poca durata come quella su Flash (con John Wesley Shipp nei panni dell'eroe Barry Allen), e per andare ancora più indietro, abbiamo avuto anche Shazam!, serie TV di ben 3 stagioni dedicate a Capitan Marvel dal 1974 al 1977, o la serie antecedente a Smallville, The Aventures of Superboy, del 1961, anche se quest'ultima non è mai decollata e si è fermata ad un singolo episodio pilota.

Se vogliamo, possiamo continuare per un bel po' con le serie dedicate a Superman.. da Superboy (serie andata in onda tra il 1988 e il 1991) a Lois & Clark: The New Adventures of Superman, e via dicendo. Insomma, per arrivare al dunque, la DC ha sempre provato - talvolta con successo - a far uscire i suoi eroi fuori dalla carta stampata. Già ci provarono negli anni '40, trasmettendo The Adventures of Superman, uno show radiofonico in cui venivano narrate le avventure del kryptoniano. Oggi, invece, le cose sono ben diverse... eroi come Batman e Superman si può dire che non abbiano mai smesso di affascinare il pubblico, ma sono stati visti essere surclassati da un colosso quale la Marvel, negli ultimi anni, in campo cinematografico. Ovviamente, non mi riferisco all'ultima saga di Batman diretta da Christopher Nolan che ha portato un bel po' di incassi alla DC (anche se, numeri alla mano, The Avengers ha stracciato di ben 2 milioni di incassi in più The Dark Knight Rises), ma a titoli più recenti, vale a dire Superman Returns, Jonah Hex e Lanterna Verde.

La DC, oggi, produce serie TV, film, cartoni e videogiochi, e sarà proprio di questo che voglio parlare. Descrivere ogni "prodotto" della DC, anche antecedente al 2008. Nello specifico, spenderò qualche parola sui vari film prodotti fino ad oggi (tralasciando, però, la saga di Batman di Christopher Nolan - cui ne parlerò in seguito), i DC Universe Original Animated Movies, la nuova serie Arrow, e delle serie animate, una su tutte, Young Justice.


Dal Batman di Adam West, a The Dark Knight Rises
Come dicevo, è praticamente sin dagli esordi che si prova a far uscire i supereroi fuori dalla pubblicazione cartacea. Ho già menzionato le innumerevoli serie TV trasmesse in passato, e degli show radiofonici, ma per il momento, andiamo nello specifico e parliamo della serie dedicata a Batman del 1960. Anche se in realtà c'è poco da dire... il telefilm iniziò con il botto, se si pensa che sin dal primo episodio erano presenti scene come questa:


Forse sono andato a scegliere la più comune, ma non avendo visto tutte le serie, sono a conoscenza di ben pochissime scene. Potrei riempirci un blog con le clip di Adam West, a partire da scene completamente senza senso a dialoghi ai limiti dell'assurdo, ma al momento non è opportuno... fatto sta comunque che questa serie è diventata un cult, da riconoscerne la popolarità e non da denigrare. Sì, perché al di là magari del montaggio insulso, di scene montate male (dove la colpa risiede ai mezzi dell'epoca, non erano ancora avanzati come al giorno oggi, ma che lo dico a fare..), rappresenta tutto ciò che un fumetto è, e deve (o dovrebbe) essere. Leggero, stimolante, divertente, con un pizzico di non-sense e demenzialità leggera. Insomma, il Batman di Adam West potrebbe non piacere, ma ha scritto un bel pezzo di storia e ha consacrato la popolarità dei supereroi al di fuori della carta stampata. Diciamo che se i supereroi non esisterebbero nemmeno senza Superman, oggi si darebbe ben poca importanza ai film sui supereroi se non ci fosse stato Adam West.


La serie ebbe uno spin-off, un lungometraggio, nel 1966, e ciò gli dovrebbe dare di diritto l'etichetta di primo lungometraggio, ma se consideriamo il fatto che si trattasse di un film per la TV, allora il primo vero e proprio film, il primo cinecomic supereroistico in assoluto prodotto e distribuito su ampia scala e campione d'incassi, allora è un'altra cosa, e ovviamente parliamo di Superman.



Diretto da Richard Donner e distribuito nel 1978, il film venne diviso in due parti e nei panni dell'Uomo d'Acciaio c'era l'attore Christopher Reeve. I primi due furono un successo, purtroppo lo stesso non si può dire dei sequel... Superman III e Superman IV furono dei fallimenti totali. La serie di Superman riprese nel 2006, con Superman Returns che vedeva il perfetto sequel a Superman II, stavolta con Brandon Routh nei panni del "Big Blue". Per l'occasione, venne anche rilasciata un'edizione speciale di quest'ultimo, la quale si trattava non di una extended edition, ma di un plot totalmente differente da ciò che venne distribuito nel 1980. Tralasciando ciò, anche Superman Returns si rivelò un fiasco, anche se, a detta del sottoscritto, non era poi così male.

Certo, se parliamo di fedeltà rispetto al fumetto, c'è ben poco lì in mezzo. Basti pensare al personaggio di Richard White, "quasi marito" di Lois Lane e inventato apposta per il film, o al fatto che Superman e Lois abbiano avuto un figlio. Al più, il film dovrebbe rappresentare un sequel ai film precedenti, e appartenere ad un universo totalmente distaccato da quello del fumetto, e può essere godibile. Non una "cagata pazzesca" come lo descrivono in molti; certo, non un colossal, non un filmone, ma godibile. I richiami ai film precedenti fanno sorridere, così come lo scambio di battute tra Lex Luthor (Kevin Spacey) e Kitty Kowalski (Parker Posey), seguendo i canoni imposti nei primi due film, il film è azzeccato. Così come i ritmi (dite ciò che volete, ma i film di Superman sono lenti). Ovviamente, sono del tutto sicuro che Man of Steel, in uscita l'anno prossimo, sarà 100 volte migliore a Superman Returns, però da qui a dire che è stata una cagata, io non mi trovo d'accordo. È che i tempi sono cambiati, e se non c'è spettacolarità, super-effetti speciali, o quant'altro ci si aspetta nei film di oggi, allora ovvio che le aspettative calano.

Fatto sta, comunque, che Superman Returns fu un fiasco totale. Dato di fatto.


La fine degli anni '80, vede il debutto di Batman al cinema. Altro filmone. Come già accennato, non spenderò molte parole riguardo la storia cinematografica di Batman, avrò modo di parlarne in seguito approfonditamente. Per il momento, per giusta informazione, il film fu diretto da Tim Burton con un cast da paura: a interpretare Batman non fu altri che Michael Keaton (lanciatissimo all'epoca), Kim Basinger nel ruolo di Vicki Vale e nei panni del Joker non altri che Jack Nicholson. Il film ebbe altri tre sequel, tutti con un cast interessante.. peccato che da Batman Returns in poi la saga andò a calare. Quest'ultimo, con ancora Tim Burton alla regia vedeva Michelle Pfeiffer e Danny DeVito nei panni di Catwoman e Pinguino; successivamente, la regia passò a Joel Schumacher con Batman Forever e Batman e Robin. Fortunatamente, nel 2005 ci fu un reboot della saga, che sfociò poi in quella che è stata la trilogia di Nolan, acclamatissima dai più, un po' meno da me... ma come detto, sto solo accennando, ne parlerò in seguito.

Piccola news: voi che siete usciti dal cinema dopo aver visto TDKR, e avete pensato che il prossimo film di Batman sarà Batman & Robin, scordatevelo. Quello che avete visto non solo non è Robin (giuro, non avete idea a cosa ho sentito dentro e all'uscita dal cinema), ma entro il 2016 avverrà un reboot della saga (di nuovo)!

Altre trasposizioni viste al cinema targati DC (senza far menzione di Constantine, V per Vendetta e Watchmen) sono note dolenti. Il primo è Jonah Hex (ho sentito un "Chi?!", cercatevelo su Wikipedia!), e il secondo è Lanterna Verde...


Ma, FRENATE. Io ho adorato Lanterna Verde, mi è piaciuto! Veramente tanto, così tanto che l'avrò visto 30 volte, senza esagerare. Forse anche di più! Ho letto le peggiori recensioni riguardo questo film, ma fortunatamente sono riuscito a constatare che non sono l'unico essere vivente ad aver amato quel film! Purtroppo il film aveva delle grosse aspettative, tant'è che era uno dei film più attesi, e ci si aspettava che avesse battuto gli incassi di Iron Man 2. Macché... un fiasco totale, e sarò sincero: non riesco a capire il perché! Posso capire chi guarda i film occasionalmente, o chi si guarda i film dei supereroi senza conoscere minimamente la loro storia.. magari c'è chi odia la fantascienza, o che ne so, tutti i motivi di questo mondo. Ma sinceramente... faranno un sequel dei Puffi (I PUFFI!) e quello di Lanterna Verde è ancora incerto?!

Voglio provare ad essere obiettivo. Okay, forse la trama presentava delle falle, o era troppo scontato. Il solito eroe che si ritrova coi poteri a caso, deve imparare ad essere responsabile, poi molla, ma ritorna per salvare la Terra da un'entità fatta di paura (Parallax, che altri non era che un misto tra quest'ultimo e Krona). Sconfigge il cattivo, si fa la ragazza e vissero tutti felici e contenti. Che poi, non "se la fa" a Carol, in quanto torna nello spazio per pattugliare il suo settore spaziale, ma son dettagli. Insomma, la trama può apparire scontata, ma se la mettiamo così allora il 98% dei film di Hollywood ha una trama scontata. Da fan posso esserci rimasto male per non aver visto poco più di un accenno del contrastante rapporto tra Sinestro e Hal Jordan, o posso aver storto il naso vedendo Hector Hammond ridimensionato totalmente, ma si tratta di un adattamento cinematografico, che è differente dai fumetti. Ho il diritto di incazzarmi se in "Green Lantern Corps" leggo cose differenti da "Green Lantern", ma quando si parla di film, è tutt'altra cosa. Bisogna tener conto che bisogna saper adattare in due ore un intero universo narrativo con alle spalle oltre 40 anni di pubblicazione, e in Lanterna Verde, per me ci son riusciti.

Forse a parte il fatto che un anello del potere, dovrebbe creare costrutti di energia verde, non riprodurre fuoco o proiettili veri... ma è l'unica cosa che boccio del film...


E parlando di trasposizioni inesatte e stravolgimenti, conosco poco Jonah Hex come personaggio, ma quel che basta per sapere che lui non parla con i morti, e che quel film non rientra nemmeno nella mediocrità. Nemmeno il cast, composto da Josh Brolin, Megan Fox e John Malkovich, salva il film.


Serie TV cancellate e... Arrow!
Dal canto suo, la DC, nonostante i risultati scarsi in campo cinematografico (dove si può dire che oggi, sia Batman il pilastro portante), ha sempre puntato verso il format televisivo, e non ha sempre toppato. Sicuramente, a primo impatto, chiunque pensi ad una serie TV targata DC avrà in mente Smallville, serie conclusasi alla decima stagione (attualmente, sta venendo pubblicata l'undicesima stagione a fumetti), ma ne esistono a volontà. Nella premessa ho già elencato le serie dedicate a Superman in passato, così come Wonder Woman e Flash; in tempi recenti hanno provato anche a proporre (senza successo) numerose serie. I produttori stessi di Smallville provarono a lanciare una serie dedicata ad Aquaman, ma girarono solo un episodio pilota (successivamente, l'attore che vestì i panni di Aquaman vestì quelli di Freccia Verde in Smallville), dopodiché fu il turno di una serie dedicata alle Birds of Prey. A differenza di Aquaman, ebbe un'intera serie di 13 episodi, ma fu poi cancellata per via degli scarsi ascolti ottenuti. L'unica cosa interessante di Birds of Prey fu il cast, che vedeva Ashley Scott nei panni di Helena Kyle/Huntress (figlia di Batman e Catwoman, ereditiera dei "poteri da gatta" di Selina Kyle - chiaro riferimento al film di Burton, come se avessero voluto creare una sorta di continuity) e Dina Meyer in quelli di Barbara Gordon/Oracle - ruolo che le si addiceva per l'incredibile somiglianza con la sua controparte fumettistica. Nel cast figurava anche Mia Sara nei panni della dottoressa Harleen Quinzel, e nientedimeno che Mark Hamill prestò la sua voce per una sola frase di Joker nel primo episodio! Sotto, come si può vedere, c'è una foto del cast (la ragazza bionda con il frontone, Rachel Skarsten, interpretava tale Dinah Redmon - chiaro riferimento a Dinah Lance alias Black Canary? Mah...) e la locandina della serie, che ricorda vagamente un poster della saga di Underworld... semplice sensazione, eh...


Ritornando alla serie Smallville, che dire... di certo non posso spendere tante belle parole. Ho iniziato a guardare la serie dal suo debutto, quando ancora non capivo una mazza di Superman, e che dire.. a parte quelle puntate ad cazzum (che nelle serie TV sono d'obbligo) con i nemici potenziati dalle radiazioni da kryptonite, era appassionante. Ma la serie è mai decollata? Beh, consideriamo che ha visto l'introduzione di diversi personaggi presenti nell'Universo DC (da Freccia Verde ad Aquaman, Black Canary, Bart Allen/Impulse, Cyborg, ecc), e ciò di per sé è una buona cosa. Non era del tutto fedele, ma non ci importa. La serie aveva solo una cosa che non andava, e giuro che stavo per smettere di guardarla SOLO per un elemento. Di preciso, una persona. Lana. Lang. Chi non ha odiato il suo personaggio in Smallville? La solita faccia da cane bastonato, con una personalità da cubo di Rubrik solo senza senso.. ecco, da quando fecero fuori Kristine Kreuk e il suo stupido personaggio, fui felice. E la serie decollò. Smallville mi è piaciuto, eliminerei soltanto quelle millemila puntate dov'era protagonista Lana Lang.

Ma Smallville è tutt'altro che finito. L'undicesima stagione esiste... ma solo a fumetti, dove hanno introdotto... beh, guardate un po'.


Sorvoliamo, e continuiamo con le serie cancellate, dove non è che avrò molto da dire per poi parlare dell'ultima serie targata DC.

Non tutti sono a conoscenza che anche Swamp Thing ha avuto una serie TV. Questa si collegava direttamente ai due film usciti nel 1982 e nel 1989, tant'è che ad interpretare Alec Holland fu sempre Dick Durock. La serie durò 3 stagioni, dal 1990 al 1993, e in Italia fu trasmessa con il nome I Misteri della Laguna.

Sempre negli anni '90, debuttò la serie TV Flash, con John Wesley Shipp nei panni di Barry Allen. La serie ebbe una sola stagione, e anche questa non del tutto fedele ai fumetti, anche se in qualche episodio apparivano (in maniera rivisitata) Mirror Master e Captain Cold, due nemici storici di Flash, e in ben due episodi nientemeno che Trickster interpretato da Mark Hamill (Luke Skywalker e voce storica di Joker nelle serie animate).

Tornando ancora più indietro, fino agli anni '70 c'è una serie degna di nota e di molto successo: Wonder Woman. Una serie, che nemmeno a farlo apposta sto seguendo solo ora, fermo al sesto episodio della prima serie. Anche in questo caso, al di là degli effetti stupidi e delle trame semplicistiche, si tratta comunque di una serie godibile. Certo, la serie ha praticamente trasformato Themyscira da un'isola di amazzoni guerriere e senza paura, a un'isola popolate da donne dal bel viso e niente cervello (Diana non è da meno), ma si tratta comunque di una serie godibile, fino a questo momento. Lynda Carter, tra l'altro, veste davvero bene i panni di Wonder Woman, così come li ha vestiti bene Adrianne Palicki nel 2011. Per chi non lo sapesse, fu proposto un episodio pilota di una nuova serie rivisitata dedicata alla principessa delle Amazzoni, scartato senza "se" e "ma", reperibile non proprio facilmente online. Che dire... se lo si guarda si capisce perfettamente perché hanno bocciato l'idea, ma è un peccato per Adrianne Palicki, perché a discapito di molte altre modelle, e del fatto che le foto non le rendono giustizia, i panni di Wonder Woman le stanno su bene. E non parlo di quei pantaloni blu delle foto promozionali, ma del vestito classico!


La qualità dello screenshot non le rende giustizia, ma può dare un'idea.

Continuando con le serie TV, ultimo ma non ultimo, non posso non spendere due parole per l'ultima arrivata, in onda ora negli USA, e giunta qualche giorno fa al secondo episodio. Sto parlando di:


Come detto, la serie è giunta ora al secondo episodio, quindi non c'è ben molto da dire. Quel che si sa è che l'episodio pilota ha lasciato perplessi una buona fetta di fan, ma la DC tramite i suoi social network continua a rassicurare i fan, dicendo di continuare a seguire perché "con il proseguimento, amerete questa serie". Devo dire che il secondo episodio non ha del tutto deluso, in quanto la trama presenta molti "misteri" e dei retroscena non ancora svelati, del tipo cosa nasconde la famiglia Queen e cos'è successo a Oliver sull'isola in quei cinque anni. La serie, al momento, ha in programma ben 13 episodi, e a conclusione di questa si deciderà se continuarla oppure no; tra gli sceneggiatori figura anche il nome di Geoff Johns (direttore creativo alla DC Comics), il quale scriverà il plot di qualche episodio (e, secondo a quanto rilasciato in un'intervista, potrebbe introdurre Huntress/Helena Bertinelli alla serie). È ancora presto esprimere dei giudizi a riguardo, tutto ciò che possiamo dire su Arrow, però, sono cose non del tutto positive, per l'esattezza sono ben due punti che possono far storcere il naso a chi conosce il personaggio sui fumetti: la prima, la personalità di Oliver che si avvicina più a quella di Batman - più cupa e solitaria che arrogante e sarcastica, e la seconda vede il personaggio di Dinah Laurel Lance non nei panni di Black Canary, ma di un'avvocato. Non so gli altri, ma vedere Dinah non nei panni di Black Canary, mi fa male. Sì, perché adoro il personaggio di BC e mi è dispiaciuto un ridimensionamento del genere... Fatto sta, comunque, che a pari passo della saga di Christopher Nolan, Arrow vuole avere un approccio più realistico al mondo del supereroe, non a caso la serie è totalmente distaccata da Smallville, dove Justin Hartley ha interpretato il personaggio per ben cinque stagioni. Oh, quasi dimenticavo: tra i personaggi figura anche Merlyn, storica nemesi di Freccia Verde, qui amico fidato di Oliver. Che dire, la serie presenta degli spunti interessanti, non ci resta che attendere e vedere dove andranno a parare.

Piccola curiosità: con il fallimento della serie di Wonder Woman, la DC voleva a tutti i costi lanciare una serie televisiva, e prima di Arrow tra le idee figurava una serie dedicata allo Spettro... sicuramente sarebbe stata un'idea interessante, peccato non abbiano più sviluppato questa idea.

Beh, basta divagare e arriviamo all'ultima parte di questo post: i cartoni!


DC Animated Universe: da I Super-Amici a Young Justice.
Che non mi si venga a dire che non dovrei nemmeno nominare i cartoni, in quanto questi presentano un buon punto di riferimento per la DC. Non solo perché, con il tempo, questi hanno creato dei personaggi introdotti poi nelle serie a fumetti (tra tutti Harley Quinn e Mercy, la guardia del corpo di Lex Luthor), ma anche perché rappresentano un buon punto di riferimento all'introduzione di personaggi di spicco nell'Universo DC. Le storie di Batman - The Animated Series, così come anche le serie dedicate a Superman e alla Justice League, sono molto fedeli alle versioni originali, senza contare che spesso e volentieri queste hanno anche riprodotto dai fumetti storie interessanti del calibro di Per l'uomo che ha tutto di Alan Moore, in Justice League Unlimited.

Di serie animate ne esistono tantissime, un elenco troppo lungo, e confesso che non le conosco tutte. Posso nominare le primissime serie, i Super-Amici (prodotto da Hanna Barbera), o Superman/Aquaman: The One Hour Show, ma se vogliamo parlare di serie fatte bene, allora dobbiamo avvicinarci agli anni '90 e superare i 2000. Batman - TAS presenta un buono spunto per imparare a conoscere il personaggio del Cavaliere Oscuro, i suoi nemici, e le origini dei suoi alleati, così come Superman - The Animated Series, mentre Justice League introduceva il rimanente Universo DC attraverso storie che richiamavano avvenimenti "realmente accaduti" nei fumetti. La serie ebbe un successo così grande, che decisero di "ingrandire le fila" e creare Justice League Unlimited, una serie con veramente tanti personaggi, da The Question a i Cavalieri della Vittoria, ma è soltanto la seconda serie che offre una continuity interessante.

Le serie di Batman, nel frattempo, continuano con il famosissimo Batman Beyond (in italiano conosciuto come Batman of the future) prima, e la serie The Batman poi. Viene poi introdotta la serie Batman - The Brave and the Bold, serie molto leggera che richiama un po' i toni della Silver Age e introduce praticamente tantissimi personaggi come Plastic Man, Blue Beetle, Aquaman, Freccia Verde e Speedy e via dicendo. Non di certo un capolavoro, ma interessante. Altre serie degne di nota sono Teen Titans, Swamp Thing e Static Shock, forse il meno conosciuto in Italia ma un vero e proprio cult negli States (di fatti, Static Shock in america è un personaggio amatissimo).

Come accaduto con le serie TV e l'espansione di produzioni cinematografiche, negli ultimi tre anni la DC Entertainment ha incrementato la produzione di serie animate, creando i DC Universe Animated Movies, vale a dire lungometraggi animati ispirate a story arc di successo, e lanciato ben due serie, Young Justice e Green Lantern, ed è in procinto a lanciarne altre due nel 2013, vale a dire Teen Titans Go! (in continuity con le precedenti serie) e Beware the Batman, serie sviluppata in CGI, come Green Lantern. Ma nello specifico, andiamo a parlare di Young Justice.


"Today is the day", inizia con questa frase questa serie fortunatissima e a dir poco coinvolgente che narra le gesta delle cosiddette "spalle" (sidekicks) dei supereroi. Tra i protagonisti vediamo Robin (Dick Grayson), Kid Flash (Wally West), Miss Martian, Superboy e Aqualad (Kaldur'ahm, personaggio fresco fresco introdotto in Brightest Day da Geoff Johns) e Artemis. Negli USA la serie è giunta alla seconda stagione (9 episodi, con ben due lunghe pause da luglio a ottobre e da ottobre a gennaio 2013), con l'allargamento delle fila nel supergruppo giovanile. Nei panni di Robin non vi è più Dick Grayson, ma Tim Drake in quanto il primo lo vediamo direttamente nei panni di Nightwing, e in più vediamo personaggi come Beast Boy, Blue Beetle, Wonder Girl, Batgirl, Zatanna, Lagoon Boy e così via. Anche questa serie presenta innumerevoli personaggi e story arc che rimangono fedeli alle controparti fumettistiche, ma non è questo che rende interessante la serie, ma la trama. Esatto, perché Young Justice presenta una svolta concentrandosi più su trame ben fatte, abbandonando quei canoni infantili presenti anche nella serie dedicata a Lanterna Verde, e offrendo storie incentrate sullo spionaggio, sull'azione vera e propria... insomma, qualcosa veramente da non lasciarsi sfuggire. Anche i disegni non sono affatto male, e rendono giustizia ad una serie veramente ben fatta, sotto ogni punto di vista. In Italia la prima serie è andata in onda su Cartoon Network, per la seconda toccherà aspettare la messa in onda, in quanto anche negli USA sembra molto incerta la programmazione

Un ultimo accenno ai DC Universe Original Animated Movies, che presentano un'altra nota di merito, in quanto il loro enorme successo è ben più che meritevole a rapporto della loro qualità. È dal 2007 che questa iniziativa va avanti, con Superman: Doomsday, che narrava il famosissimo ed iconico story-arc "La morte di Superman", da lì sono stati prodotti altri film animati ispirati a graphic novel e story-arc di successo, come Justice League: The New Frontier, Superman/Batman: Public Enemies (che ha visto anche un sequel, ispirato allo story-arc The Supergirl of Krypton, vale a dire Superman/Batman: Apocalypse), Batman: Under the Hood, All Star Superman, Green Lantern: Emerald Knights (uscito in contemporanea con il film Lanterna Verde, contenente 6 cortometraggi ispirate a storie come Mogo doesn't Socialize), Batman: Year One, Justice League Doom (che prende spunto da Tower of Babel), Superman vs. The Elite e l'ultimo, uscito a metà settembre, The Dark Knight Returns ispirato all'omonima graphic novel di Frank Miller, suddivisa in due parti, la cui ultima parte verrà rilasciata ad inizio 2013. Altri titoli, distaccati dalle storie a fumetti ma narranti storie a sé, sono Green Lantern - First Flight, Wonder Woman e Justice League: Crisis on two Earths (ritenuta dai più una storia a cavallo tra la prima e seconda serie di Justice League).

Insomma, la DC come abbiamo potuto notare, ha mani in pasta un po' ovunque, e non ho nemmeno accennato le serie regolari disponibili solo tramite digital comics, o a fumetti ispirati ad altri progetti (videogames, serie TV, films). Sicuramente ho dimenticato di elencare altre serie TV mai decollate (come Batgirl del 1968), o di progetti mai conclusi (The Graysons), ma di roba ce n'è. Volutamente non ho voluto toccare un altro argomento, i videogames, che grazie alla serie Arkham di Batman, i supereroi ormai stanno conquistando anche il mondo delle console, però darò uno spazio ad un solo videogioco in particolare, che sta creando un hype non indifferente tra i fan (me in primis).


Injustice: Gods Among Us uscirà ad aprile 2013 per PlayStation 3, X-Box 360 e Wii-U. Ma ne parleremo prossimamente.

Nel frattempo, concludo questo post lasciandovi una chicca. Una serie mai trasmessa del 1997 dedicata alla Justice League. Quello che vedrete si tratta dell'episodio pilota; tra i protagonisti vediamo Barry Allen/Flash, Guy Gardner/Lanterna Verde (con un costume blu, why?), Beatriz Da Costa/Fire, Ray Palmer/Atom, Tora Olafsdotter/Ice e Martian Manhunter!

Sembra un'idea riciclata per un'ulteriore serie dei Power Rangers. Fortunatamente, questa serie non ha mai visto la luce. Ringraziando il cielo...

Penulis : Danjel ~ Sebuah blog yang menyediakan berbagai macam informasi

Artikel DC Entertainment: serie animate, film, televisione e.. Arrow! ini dipublish oleh Danjel pada hari venerdì 19 ottobre 2012. Semoga artikel ini dapat bermanfaat.Terimakasih atas kunjungan Anda silahkan tinggalkan komentar.sudah ada 0 komentar: di postingan DC Entertainment: serie animate, film, televisione e.. Arrow!
 

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