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Lobo's Among Us

Il primo personaggio aggiuntivo per Injustice è stato annunciato, e non c'era alcun dubbio su chi sarebbe potuto essere. È lui, the Main Man, l'ultimo Czarniano, the Ultimate Bastich: LOBO! E come poteva questo blog non dedicargli un post? Non potevo lasciar perdere, punto. Sarò sincero, ho letto moltissimi commenti nel web di gente che desidera giocare con Lobo, che sperava nel suo inserimento sin dall'inizio, ma nello stesso tempo, assieme ad altra gente che s'è accodata ai classici incitamenti d'odio verso i contenuti aggiuntivi a pagamento, ho letto molti commenti negativi.. in gran parte di gente che nemmeno conosce il personaggio. Ed è per questi fidiputt che andrò ad elencare i motivi per cui Lobo è un tocco di classe che porterà Injustice a livelli di divertimento superiori... e forse ci sto mettendo anche un po' troppo hype, ma katz se non posso farne a meno. Quindi reggetevi forte, indossate pure i paraocchi se volete, e andiamo a vedere perché Lobo sarà il personaggio più fottutamente cazzuto di tutto Injustice!
Per chi non l'avesse capito - è un meme.
L'immagine scelta come copertina del post (per gentile concessione della mia 'partner') è più che esplicativa, racchiude l'intera essenza del personaggio stesso: cazzuto, strafottente... e beh, figo. C'è chi magari avrebbe voluto una caratterizzazione più demenziale e più violenta, e su questo sarei ipocrita nel non volermi accodare, ma se andiamo ad analizzare una o più cose ci possiamo da subito rendere conto di come non sia stato fatto per niente male, ma prima di andare ad elencare i vari motivi, prendiamoci 3 minuti di pausa e godiamoci il trailer. E sì, la skin di Batman è quella di Thomas Wayne direttamente da Flashpoint, ma restiamo concentrati su Lobo!


Innanzitutto, i movimenti. Lo avrete sicuramente notato il suo modo di fare spaccone quando indietreggia, facendo cenno con le mani all'avversario di avvicinarsi, o anche il semplice fatto di combattere tutto il tempo con il sigaro. Sfacciato, arrogante, sicuro di sé, tratti caratteristici del personaggio che in un gioco come Injustice, dove non si ha abbastanza tempo per caratterizzare al 100% un personaggio, è già più che sufficiente. Non hanno di certo preso delle mosse casuali e ricopiato un Doomsday o un Bane, al contrario: Lobo, se pur un personaggio aggiuntivo totalmente estraneo agli avvenimenti narrati del gioco sembra proprio essere riuscito a portare la sua personalità all'interno di un gioco dove, diciamocelo, la spacconeria padroneggia, e superare i livelli del parco mosse dei personaggi già presenti nel gioco originariamente, è abbastanza difficile. Certo, non ci porta il vero e proprio Lobo dei fumetti, ma stiamo parlando di un picchiaduro non di un gioco d'avventura.. se proprio si ha voglia di qualcosa di demenziale, bisogna accontentarsi del gioco di Deadpool in uscita il prossimo giugno. Per quanto riguarda il resto, c'è tutto: l'aspetto, gli anfibi, le armi, la catena al braccio, l'uncino, la moto e anche il giubbotto con su scritto "Bite me fanboy". Vogliamo aggiungere altro? Vi ricordate del cortometraggio di Scott Leberecht dove ad interpretare Lobo c'era un perfetto (perfetto? I-DEN-TI-CO) Andrew Bryniarski? Bene, l'intro di Lobo è una citazione proprio a questo.


Passando alla super move... forse ci si aspettava qualcosa in più. Ho fantasticato su una super dove vedeva Lobo infilzare l'avversario con l'uncino alla gamba e poi portarselo a spasso nello spazio con la sua moto facendogli colpire miliardi di asteroidi, e vedendola ci sono un po' rimasto male quando ho visto che ciò non è accaduto. Ma la moto c'è, ed è già abbastanza! Troppo semplice? Può darsi, ma il dito medio è quel tocco di classe in più che rende questa super move troppo cazzuta.

Infine, c'è il gameplay. Di certo non ci si poteva aspettare un personaggio agile come Catwoman o Nightwing, e fortunatamente non sembra essere ai livelli di lentezza di Bane. La difficoltà di utilizzo sembra abbastanza elevata, ma per esprimere questo giudizio si dovrà aspettare il 7 maggio, per il resto si può solo dire che se sarà davvero difficile, bisognerà farci un po' di pratica! Il suo character trait sembra far caricare un proiettile esplosivo al suo fucile che causa un danno incentivo all'avversario, fucile che a quanto pare sarà utilizzabile utilizzando il tasto di attacco forte. Molti hanno già criticato l'utilizzo di Lobo delle armi, decretandolo fastidioso visto le difficoltà che portano ad affrontare personaggi con attacchi a distanza, come già accade con Harley Quinn e Deathstroke in primis. In risposta a ciò: che katz v'aspettavate da Lobo?

Ricapitolando: mosse e super move divertenti, caratterizzazione del personaggio ottime per quanto riguarda gli standard del gioco, e c'è anche la moto di Lobo. Cos'altro aggiungere? "Non lo chiamano The Main Man per niente", e non ci resta che aspettare il 7 maggio!

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Injustice: Recensione

Ci risiamo. Torniamo un'altra volta a parlare di Injustice: Gods Among Us, ma dopo averne parlato tutto sommato in modo generico in un post precedente (dove potete trovare anche il fumetto che ne fa da prequel in lingua italiana), è giunta l'ora di recensirlo, dando un'occhiata più specifica al roster, al gameplay, alle supermove e ultimo ma non per importanza, allo story mode. Chiaramente, non mi cimenterò come recensore di videogame, ma in primis da fan del DC Universe.


L'attesa per questo videogame è stata lunghissima, quasi un anno, e sono felicissimo di dire che questa è stata ben ripagata. Un roster decisamente vario, 24 personaggi, ognuno diverso dall'altro e che offrono esperienze uniche di gioco, a partire dalla character trait per finire alle super moves. Un gameplay acclamato ma anche contestato per la sua semplicità, semplice per chi non mastica bene i picchiaduro. Molto simile a Mortal Kombat, le combo sono accessibili tramite una determinata sequenza di tasti, la cui difficoltà varia da personaggio a personaggio, che arrivano ad allungarsi attraverso l'utilizzo delle mosse speciali, le quali a loro volta possono essere potenziate utilizzando la barra in basso. Inutile dire che, per fare ciò, bisogna saper padroneggiare bene le mosse.

Padroneggiare un personaggio non è molto difficile. Io ci sono riuscito con Catwoman, personaggio veloce che conta moltissimo sui combattimenti ravvicinati, e con Flash che sebbene possegga meno colpi speciali, è molto facile da usare, sfruttando la sua velocità che permette di eseguire più colpi da rimbalzo. Personaggi come Batman o Sinestro invece si rivelano molto semplici da usare, soprattutto il Cavaliere Oscuro, ma già rappresentano un livello un po' più avanzato di destrezza, al contrario di personaggi più fluidi come la gatta e Deathstroke. Lanterna Verde ed Hawkgirl, purtroppo, almeno per me sono dei personaggi già più difficili da utilizzare, ma comunque il tutto rimane soggettivo, in quanto è il giocatore che deve prediligere la tecnica di gioco, e su questo aspetto, Injustice è molto aperto a qualsiasi tipo di giocatore, compreso il più "n00b". Infine, ci sono le super moves, che grosso modo abbiamo potuto vedere grazie ai 'millemila' filmati di trailer e Battle Arena varie, ma che una volta giocato risultano molto più divertenti. Per eseguire una Super Move, bisogna riempire la barra posta sotto allo schermo, barra che, come già detto, serve anche per potenziare un attacco o una combo, facendo in modo che questa non venga utilizzata solo per eseguire le sopra citate super. Di fatti, una volta presa la mano col gioco, non per forza ogni scontro può avere bisogno di una super move, salvo se questa non la si voglia tenere da parte volutamente, e ciò nonostante la spettacolarità dell'incontro, che sia con o senza super, o senza transizione di livello, rimane intatta, fornendo una vera e propria esperienza di gioco divertente. Nonostante sia un nabbo totale in videogame soprattutto coi picchiaduro, sono da lunghissimo tempo fan della saga di Mortal Kombat, e per quanto mi riguarda, mettendo a confronto i due titoli, non solo c'è proprio un vero distacco totale (sebbene molte animazioni e mosse risultino uguali ai personaggi di MK) ma la caratteristica di "competitività" di MK va a sostituirsi con una più incentrata sul divertimento, in un certo senso. Poco importa se Batman non potrebbe mai lanciare Superman in aria o che Freccia Verde non possa sopravvivere allo spazio aperto dopo un pugno potentissimo: l'obiettivo di Injustice è quello di darci un'esperienza di gioco divertente, e ci riesce alla grande. Ancora più divertenti sono le interazioni tra i personaggi durante le 'wager', i quali vede i vari personaggi cimentarsi in dei botta e risposta talvolta casuali, ma personalizzate per una buona parte di combinazione tra personaggi; se per esempio assisteremo ad uno scontro tra Flash e Killer Frost, durante la wager quest'ultima dirà "Conosco le tue debolezze" mentre Flash risponderà "La torta al cioccolato?", e così via per un indeterminato numero di combinazioni e frasi possibili.

Infine, ci sono le missioni dello S.T.A.R. Labs, modalità principale del gioco a tutti gli effetti vista la longevità che porta al gioco.. e che fa letteralmente scendere i santi dal Paradiso, visti gli obiettivi richiesti che vanno ai limiti dell'assurdo! Missioni che, sebbene alcune risultino difficili, altre sono divertenti, come la missione di Catwoman che ci vede nei panni del suo gatto Isis introdursi nel museo di Metropolis di nascosto, per citarne una.

Detto tutto ciò, le note negative sono: troppi 'bat-personaggi' (i quali arrivano a quota 5, se vogliamo considerare Nightwing come membro dei Giovani Titani), a difficoltà maggiori risulta impossibile contrattaccare avversari che letteralmente non ci lasciano respirare, e la mancanza del tasto blocca. Forse a NetherRealm pensavano che premere semplicemente verso la direzione opposta del personaggio fosse davvero più facile, ma io proprio non ci riesco!

E dopo uno sguardo in generale al gioco, passiamo al piatto forte: la storia. Per chi non l'avesse ancora finita, attenzione agli spoiler!

Ritorno al Multiverso
Come premesso nel fumetto di Injustice, il gioco si svolge in un Universo dove Joker ha drogato Superman con il gas di Spaventapasseri, facendogli uccidere Lois Lane (scambiata per Doomsday) e il loro bambino che aveva in grembo e insieme a loro tutta Metropolis, grazie ad una bomba il cui detonatore era stato chirurgicamente inserito nel cuore di Lois Lane, sempre per mano del clown. Questi eventi scaturiscono una serie di avvenimenti che portano Superman a uccidere Joker, per poi arrivare a governare il mondo intero con lo scopo di portare la pace, spaventando i suoi compagni che si vedono costretti a seguirlo, mentre ad alcuni (come Hawkgirl ed alcuni criminali) viene fatto un 'programma di rieducazione forzata'. Il Batman di questo Universo è l'unico ad affrontarlo, insieme ad un Lex Luthor che non è mai stato un criminale, bensì amico dell'Uomo d'Acciaio sin dall'inizio, che fa il doppio gioco all'insaputa di Superman. I due trasportano alcuni eroi da un altro Universo con lo scopo di farsi aiutare per porre fine al Regime di Superman, ma i suoi piani non andranno come previsto, da che le sue forze scopriranno la presenza degli altri eroi e riusciranno a fermarlo. Solo l'arrivo del Superman 'buono' dall'altro Universo riuscirà a porre fine al suo regno di terrore.

Prima di correre ai giudizi affrettati, sebbene sembri che il concetto degli universi paralleli sia trito e ritrito, questa scelta non risulta affatto insensata, in quanto è risaputo che il Multiverso è un elemento fondamentale all'interno del DC Universe, tra l'altro protagonista di numerose Crisi, senza contare che il concept della storia stessa si rifà ad un episodio della serie animata Justice League denominata A Better World. In quell'episodio, in un altro universo, Superman uccide Lex Luthor e insieme ai suoi "Justice Lords" decide di governare il mondo; successivamente scoprono dell'esistenza della Terra dove risiedono i componenti originali della serie e decidono di andarla a conquistare. Ovviamente, con i dovuti accorgimenti, è proprio su queste basi che si sviluppa la trama di Injustice.

Ora, andiamo ad analizzare bene la storia. In un primo momento, tutto ci può risultare scorrere troppo velocemente tanto da far sembrare che ci sia una pecca nella narrazione, un elemento psicologico mancante a tutto questo. Ma non è così. Il tutto non si riduce a "Superman è diventato cattivo, tutti lo seguono, e Batman vuole salvare il mondo", ma a ben altro: innanzitutto, le vere ragioni di Superman che lo spingono a reagire in questo modo. Lois e il suo bambino sono morti e Metropolis è andata distrutta per causa sua, dopo essere stato drogato da un pazzo che aveva già causato innumerevoli morti in passato, e che ciò nonostante è ancora a piede libero.
Per la prima volta si è sentito fuori controllo e impotente, e il suo disprezzo per il male ha offuscato la sua visione di giustizia. Passando ai suoi alleati, si sa: nell'Universo DC, Superman è un punto di riferimento per tutti gli eroi, è lui che li rimette in riga, è lui a ricordare a tutti che bisogna combattere contro le ingiustizie e rialzarsi da soli e combattere fino allo stremo delle proprie forze, per poi vincere. I suoi superpoteri non sono la super-vista, il volo e via dicendo, ma la sua abilità di dare speranza all'umanità. Una volta spezzato Superman, è normale per gli altri seguirlo e cedere alla paura, e ne è a dimostrazione Hal Jordan, che decide di abbandonare il colore verde della volontà per quello giallo della paura (sensato anche l'inserimento di Sinestro all'interno del Regime di Superman), oppure Shazam e Flash, entrambi dalla parte di Superman perché fiduciosi nelle sue azioni, ma in seguito spaventati dopo che questi ha ucciso Oliver Queen senza battere ciglio. E Wonder Woman? Semplicemente condivide la sua visione e il disprezzo verso il male del mondo degli uomini, e in questo Universo è innamorata di Superman. Nulla è mancato nella caratterizzazione della storia, le alleanze hanno senso e la caratterizzazione dei personaggi è fedelissima ai fumetti; basti pensare alla personalità di Flash messa in mostra maggiormente nel capitolo a lui dedicato, dove tra l'altro non viene neanche dimenticata l'amicizia tra lui e Hal, oppure il discorso di Wonder Woman alle Amazzoni. Inoltre, non viene tralasciato nessun elemento caratteristico del DC Universe: se in un primo momento quando i supereroi rimasti nel loro Universo cercavano un modo per andare nell'Universo del Regime ho ricordato a me stesso della Piattaforma Cosmica di Flash, ecco che qualche scena dopo non solo la nominano, ma viene anche mostrata! E cos'altro aggiungere? Nemmeno i colpi di scena mancano, a partire dalla rivelazione dell'identità di Nightwing (anch'essa sensata) e dalla scena shock tra Superman e Shazam, all'apertura del capitolo di Flash.

Cosa manca allo story mode? Niente, assolutamente niente. Ovviamente, trovandoci in un picchiaduro, è normale che i personaggi arrivino a lottare anche in maniera a volte sensata (cosa risentita maggiormente, a mio avviso, solo nel capitolo di Freccia Verde), e i minigiochi inseriti in alcuni livelli, risultano anche godibili. Le animazioni sono stupende, e devo dire che mi sono ritrovato molto in contrasto con parecchi recensori che l'hanno criticata; non ricordo che in Mortal Kombat esse erano così ben curate, mostrando fondali nemmeno presenti tra le arene di gioco fatte veramente bene, e intere sequenze di combattimento a dir poco eccellenti - nel capitolo di Aquaman e in quello di Wonder Woman, per esempio, le sequenze sono magnifiche! Inoltre, la trama è scorrevole, un vero e proprio film, che non si ferma solo al cammino dell'eroe protagonista del capitolo, ma narra gli interi avvenimenti della storia. Il tutto si riduce comunque a solamente tre ore di gioco, con un numero di capitoli inferiore a quelli di Mortal Kombat, ma come già detto non è questo che influenza la longevità del gioco stesso, e sommando la qualità delle animazioni, la narrazione e la fedeltà dei personaggi alle loro controparti cartacee (e animate), ci troviamo di fronte ad un capolavoro vero e proprio. Una storia ben fatta, che scontenterà solamente chi ha fin troppe pretese.


Non sono assolutamente un intenditore di videogames, quindi mi asterrò da commenti più tecnici riguardanti gameplay e grafica. L'unico voto che darò è dettato semplicemente da un fan del DC Universe che finalmente ha avuto modo di giocare con i suoi personaggi preferiti all'interno di una trama veramente ben sviluppata e curata nei minimi dettagli, senza dimenticarci del cast di doppiatori eccellente, trattandosi delle voci originali direttamente dalle serie animate... eccetto Richard Epcar, che ciò nonostante merita veramente le lodi per la sua bravura nel riuscire a caratterizzare al meglio la voce del Joker.
Voto: 10/10
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Injustice: Gods Among Us


Dopo il mio post precedente, torno a parlare di Injustice: Gods Among Us, videogioco del genere picchiaduro uscito il 19 aprile 2013 sulle console PlayStation 3, X-Box 360 e WiiU. Ma a differenza di quanto già detto, questo vuole essere più un post di riferimento che andrò ad aggiornare ogni volta ce ne sarà il bisogno; inserirò la lista dei personaggi, e le notizie più rilevanti - quali contenuti scaricabili, Collectors Edition e fumetti. Per la recensione completa e uno sguardo generale alla storia, qui.


Prologo a Injustice: il fumetto!
Il 15 gennaio è stato ufficialmente rilasciato (per il mercato digitale) il fumetto di Injustice, che fa da prologo agli avvenimenti narrati nel gioco. Il fumetto è suddiviso [momentaneamente] in 9 numeri con uscita mensile, suddivisi ognuno in 3 capitoli per il mercato digitale. Il fumetto sarà edito da RW Lion a partire da luglio, che sarà proposto nello stesso formato mensile. Al momento in assenza di una traduzione ufficiale, mi sono cimentato traduttore e ho deciso di "regalare" la (per ora) prima e unica traduzione in italiano di Injustice, che - impegni permettendo - cercherò di rendere disponibile pochi giorni dopo la pubblicazione dei numeri settimanali, per poi pubblicarli in un unico file suddiviso ovviamente secondo la numerazione originale, mantenendo però il formato digitale. Ovviamente, perdonate se ci sono errori di traduzione e/o di battitura.

Serie aggiornata al 11.07 (Numero 9 Capitolo 26)
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DC Comics in videogames

Era solo qualche decennio fa che i videogame hanno spopolato, fino a diventare ormai i colossi che sono diventati oggi. Non ci è voluto molto per le trasposizioni di film, fumetti e quant'altro nel mondo videoludico: da Terminator a Ghostbusters, sono infiniti i titoli usciti tra gli anni '80 e '90, e non sono da meno quelli dedicati ai supereroi. Negli anni a seguire, sono stati pubblicati diversi videogiochi, su diverse piattaforme, dal Commodore 64 al NES e così via, giochi come Batman (di cui ne esistono un'infinità!), Superman, e la lista continua! Anche se in materia videoludica sono ignorante, è proprio dei videogiochi ispirati agli eroi DC che voglio parlare, con particolare attenzione, però, sulle uscite più recenti. Perdonandomi anche il pessimo banner...





Come già detto, di videogiochi sugli eroi DC ne esistono a bizzeffe, soprattutto su Batman ispirati sia ai film che alle serie animate, ma non vengono da meno titoli incentrati anche su Flash, Superman, e... Aquaman! Molti di questi giochi (manco a dirlo) sono facilmente reperibili sul web tramite emulatori vari, compresi anche le versioni più recenti dei vari GameBoy, e almeno per i fan, alcuni di questi possono anche ritenersi interessanti e godibili - uno su tutti, per esempio, The Death and Return of Superman, per SNES, ispirato appunto alla saga della morte e del ritorno di Superman, e con il quale io stesso ho deciso di giocare. Tra gli altri titoli, se ne possono elencare grosso modo alcuni, tra i vari ispirati alla serie animate come Justice League Unlimited (Injustice for All, Justice League: Chronicles), Superman (Shadow of Apokolips) e Batman (Adventures of Batman & Robin, Batman: The Animated Series, Chaos in Gotham), il quale può anche vantare di un gran bel gioco fatto davvero bene, soprattutto dal punto di vista del doppiaggio che mantiene quello originale della serie, Batman: Vengeance. E neanche a farlo apposta, l'improvviso "boom" del genere supereroistico nei videogame è proprio grazie a Batman che con gli anni, se pur con qualche calo con dei titoli fiacchi e scarsi, ha sempre riscosso un discreto successo, salvo poi a consolidarne il successo (se non ad accrescerlo) con Arkham Asylum, ma di questo parleremo dopo.

Andando un po' a ritroso, ci sono comunque titoli che ho apprezzato non poco, come Justice League Heroes (2006), gioco per PlayStation 2 e X-Box (approdato anche su PSP e Nintendo DS) il quale sarebbe stata un po' "la risposta" al videogioco Marvel Ultimate Alliance, ma senza successo. Lì dove il gioco della Marvel ha ottenuto un grande riscontro col pubblico e critica tanto da avere un sequel, quello della Justice League non è stato così fortunato. Peccato, perché al di là del fatto che sembra una cosa "scopiazzata" (anche se il gameplay si riduce a 2 invece che a 4 giocatori, e che per il 70% del gioco il team di eroi non è personalizzabile), JLH è veramente un gioco carino e godibile, con un cast veramente vasto, che vede, oltre ai personaggi principali (Batman, Superman, Wonder Woman, Flash, Martian Manhunter, Zatanna e la Lanterna Verde John Stewart), altri personaggi sbloccabili come Hawgirl, Black Canary, Freccia Verde, Supergirl, Huntress, Aquaman, e versioni alternative (ma con stessi poteri) di Flash e Lanterna Verde quali Jay Garrick e Walter West (il Flash nero) per il primo e Hal Jordan e Kyle Rayner per il secondo. Ovviamente, da contorno ci sono numerosi costumi alternativi sbloccabili per ogni eroe, sia direttamente dalla serie animata, che dai fumetti. Anche il cast di villain non è da meno, dove vediamo come avversari principali Brainiac, Darkseid, Gorilla Grodd, Killer Frost, The Key, Doomsday, Queen Bee e i Marziani Bianchi. Infine, la storia non delude - buone dinamiche, anche con vari colpi di scena e una trama che sembra non finire mai. Forse i più esperti ne criticheranno il gameplay, ma personalmente io l'ho trovato fluido e non fastidioso, anzi - l'ho anche finito svariate volte, a dimostrazione del fatto che al di là di tutto è un gioco veramente ben fatto.



Un altro titolo degno di nota, è Justice League Task Force, picchiaduro Acclaim del 1995, per Genesis e SNES, e perfetto discendente di Injustice: Gods Among Us, senza contare Mortal Kombat vs DC Universe, in quanto mi riferisco al genere picchiaduro con presenti solamente personaggi DC. Task Force ha come personaggi giocabili solo nove (forse già troppi per l'epoca!), divisi in 6 eroi (Batman, Flash, Freccia Verde, Aquaman, Superman e Wonder Woman) e 3 villain (Cheetah, Despero e Darkseid), ognuno di essi con una location dedicata predefinita (Wonder Woman ha Themyscira, Batman ha Gotham, ecc.) anche queste molto ben curate. La giocabilità... beh, possiamo dire che è molto - molto - molto - ecc.ecc. difficoltosa. Molto meccanico, poco pratico e difficile da finire se non alla difficoltà minima, tutto sommato il gioco ha una bella grafica e la storia di base è carina - non chissà cosa, anzi, molto banale, ma carina, se consideriamo che si tratta di un picchiaduro. Il team di sviluppo è lo stesso del già citato The Death and Return of Superman, ma questo non lo rende forse tra i titoli più memorabili, ma forse agli occhi dei fan più appassionati (io?) questo gioco è una vera chicca, ed è un buon passatempo se si vuole far passare un'ora (anche meno) di noia. Se avete intenzione sapere di cosa si tratta, qui trovate un video completo che offre un'ottima panoramica del gioco.

Rimanendo in tema dei picchiaduro, c'è il già citato Mortal Kombat vs DC Universe. Gioco (purtroppo) oggi snobbato alla grande, ma all'epoca della sua uscita (2009) ebbe un enorme boom di vendite - anche se da lì a poco la Midway, storica casa produttrice di Mortal Kombat, fallì del tutto, per poi essere acquisita totalmente dalla WB Games sviluppandosi nell'etichetta Netherrealm Studios... ma questa è tutt'altra storia!
Box Art di MK vs DC

Nonostante, come già detto, sia un gioco molto snobbato e amato allo stesso tempo, io non posso far altro che parlarne bene. Innanzitutto, perché la combo Mortal Kombat + DC Universe per me è perfetta: da piccolo passavo pomeriggi interi a giocare a Mortal Kombat 2 a casa e a Mortal Kombat in sala giochi, e vedere un gioco dove entrambi i personaggi di questi due universi si "prendono a mazzate" mi eccita a tal punto che considero questo gioco una miniera d'oro, anche se verrà sorpassato dal prossimo Injustice, sempre per mano di Ed Boon e soci. Il gameplay è semplicissimo (un urrà per me), le mosse speciali facili da ricordare (anche se c'è sempre l'elenco a disposizione), l'interazione con le arene sono un tocco in più, la storia è fenomenale (e strutturata molto bene, non a caso, l'idea è stata così innovativa che quel tipo di story mode è passato uguale uguale nell'ultimo Mortal Kombat). L'unica pecca, e qui mi trovo d'accordo con i detrattori, sono le fatality.. e le "heroic brutality": quasi tutte banali, e non mi riferisco all'assenza dei litri di sangue, ma bensì a come queste avvengono, salvando fortunatamente alcune di esse, che riescono al punto di risultare divertenti.


Ovviamente, non mi dilungherò sulla prossima uscita di Injustice: Gods Among Us, in quanto gli ho dedicato un articolo completo, che potete trovare qui. In realtà, potrei dilungarmi molto sui giochi dedicati al Cavaliere Oscuro, ma la lista è molto lunga, e a molti di essi non ho nemmeno mai giocato. Posso, però, dire alcuni titoli che meritano veramente di essere provati, come il già citato Batman: Vengeance, Dark Tomorrow e Rise of Sin Tzu, tutti disponibili per PlayStation 2 e DS (a eccezione del primo, che però è anche per PC). Tutti questi da me citati utilizzano la stessa grafica delle serie animate, se non alcuni titoli la ripropongono addirittura pari pari, e la storia è abbastanza interessante, soprattutto Batman: Vengeance, che al di là del già detto del doppiaggio originale, ha una trama molto intricata che appassiona ed intriga.

Batman & Catwoman
in Arkham City


Batman, senza dubbio, è un po' quello che "porta la carretta" alla DC, non a caso è quello con più merchandise vario e videogames. Ha avuto numerose serie animate, e altrettanti videogiochi ispirati ad essi, non per altro, disponibile per Nintendo Wii e DS, Batman: The Brave and the Bold ne è l'esempio. Ma se proprio dobbiamo citare un "signor gioco", come potrei non mettere in mezzo la fortunatissima saga di Arkham? Sarebbe quasi un sacrilegio non includere Arkham Asylum ed Arkham City in questo articolo. E cosa dire... ho giocato ad entrambi, e di entrambi ho anche acquistato tutti i DLC (ouch!), ed entrambi i giochi sono qualitivamente superiori a tutti gli altri titoli nominati, non a caso sono stati vincitori di ambitissimi premi (incluso per il doppiaggio, anche stavolta impeccabile, con Kevin Conroy e Mark Hamill a riprendere i loro ruoli di Batman e Joker). Lascio, però, le apposite riviste di settore a parlarne, non perché non voglia farlo o mi secchi scrivere dieci righe di elogio solo per un gioco, ma perché credo che un po' tutti sappiano che la saga di Arkham ha riscosso un ottimo successo, a mio parere, stra-meritata. Prima di passare avanti, una piccola news che forse, anzi quasi sicuramente, molti hanno già reperito in rete. Si tratta del già tanto atteso "Arkham 3", che a quanto hanno riferito al ComiCon di San Diego, sembra che gli sviluppatori stiano lavorando ad un prequel, ambientato in piena Silver Age, dove saranno presenti anche altri eroi dell'Universo DC. Non un gioco sulla Justice League, che pare, almeno su quanto affermato, che per un gioco fatto bene sul team sia meglio aspettare l'uscita delle console di nuova generazione.

Certo, se poi non vogliamo attendere per un gioco sulla Justice League, oltre al già discusso Justice League Heroes, possiamo anche accontentarci di LEGO Batman 2, che vede appunto la possibilità di utilizzare anche il resto degli eroi DC oltre che Batman e Robin. E, avendoci giocato, posso proprio dire che a discapito del marchio LEGO, il gioco è carino, divertente - e longevo! Tra l'altro, del medesimo gioco ne verrà fatto un lungometraggio, la cui uscita è prevista per il 2013. Qui il trailer.


Come ogni film atteso che si rispetti, anche quelli dedicati ai supereroi non sono da meno. Sin dall'uscita di Batman nel 1989, questa sorta di tradizione prosegue. Abbiamo visto, con il passare degli anni e l'evoluzione della tecnologia, svariati titoli ispirati ai film passati al cinema, ma con qualità decisamente bassa - non ai livelli di Arkham Asylum, neanche minimamente. Giochi come Catwoman, Constantine, Watchmen: The End is Nigh, Batman Begins e Green Lantern: Rise of Manhunters sono esempi di giochi tutto sommato godibili, ma non eccezionali, e col tempo abbiamo anche visto una sorta di distacco, soprattutto con Batman, forse per concentrarsi al meglio su giochi come Arkham - tanto Batman non avrà mai un calo di popolarità. Un esempio, è stata la totale assenza di uno sviluppo dedicato agli ultimi due film di Nolan sul Cavaliere Oscuro, se non tramite dei semplicissimi browser games o piccoli giochi per sistemi iOs (di cui, a proposito di tale piattaforma, cito anche Arkham City: Lockdown, produzione Netherrealm Studios, e Justice League: Earth's Final Defense). Un altro film che non ha avuto nessun videogame allegato, è stato Superman Returns, il ché a mio parere è stato un vero peccato in quanto si prospettava un bel gioco. Qui sotto un video del gameplay, giusto per farvi un'idea.



Con l'evoluzione dei mezzi, e l'ampliamento della DC Comics in altri campi, in questo caso videoludico, si possono prospettare nel futuro dei giochi veramente interessanti sotto ogni punto di vista, basti pensare ad Injustice, che ormai di fatto è tra i giochi più attesi del 2013, anno che vedrà anche l'uscita di un altro videogioco, Young Justice: Legacy, ispirato all'omonima serie che si collocherà tra la prima e la seconda stagione. Graficamente, non si presenta un granché, fondali a parte, ma sembra avere un buon multiplayer, e chissà se ci farò un pensiero anche su quello. Purtroppo, la quasi totale assenza di pubblicità e materiale di gameplay rende difficoltoso il giudizio, quindi non ci resta che aspettare.

Ultima nota, su un gioco che non posso non citare: DC Universe Online.
Un parere? Stupendo, grandioso, epico. Grafica e storia, filmati intermediari compresi sono un qualcosa di meraviglioso. Una gioco imperdibile per chi è appassionato di giochi online - e io non sono tra questi. Avrei voluto davvero finirlo, ma dopo un po' non ce l'ho fatta. Per me, l'essere esclusivamente online è l'unica pecca in un gioco che merita veramente tanto, uno dei migliori che ci sia sulla piazza, senza affatto sminuirlo.
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Injustice: Gods Among Us

Prima di iniziare a parlare di fumetti veri e propri, concludo la 'parentesi' della DC negli altri media parlando di Injustice: Gods Among Us, videogioco picchiaduro dai creatori della serie Mortal Kombat in uscita ad aprile 2013 per PlayStation 3, X-Box 360 e Wii-U.


What if our greatest heroes became our greatest threat?


Quando vidi per la prima volta questo trailer, non ci volevo credere. Inizialmente ho creduto si trattasse di un sequel di Mortal Kombat vs. DC Universe, il ché non mi sembrava tanto negativo (da amante sia di MK che della DC, il primo gioco non mi ha affatto deluso), ma quando realizzai che si trattasse di un picchiaduro interamente dedicato agli eroi DC, fui estasiato: fino a quel momento, gli unici picchiaduro DC con cui giocavo erano il M.U.G.E.N. e Justice League Task Force.


Injustice si presenta espressamente con la dicitura "From the creators of Mortal Kombat", e presenta sì delle analogie con il titolo in questione, ma dietro la sua struttura c'è uno sviluppo unico nel suo genere, a cominciare dal gameplay che da quel poco che ci hanno fatto vedere sembra avere una propria identità distaccata non solo da Mortal Kombat, ma da qualsiasi altro fighting game. Ma prima di parlare di quanto sia eccitato per questo videogioco, vado ad analizzare il gioco andando per gradi. Prima di parlare dei personaggi finora annunciati e di quel poco di storia che ci hanno rivelato, analizziamone il gameplay.


Come è ben visibile nel trailer, le arene hanno un ruolo fondamentale. Con un totale di 12 scenari, ognuno di questi è sviluppato da 1 a 3 livelli differenti, accessibili scagliando l'avversario in determinati punti attraverso dei colpi potenziati. Ciò toglierà la fastidiosa situazione presente in buona parte dei picchiaduro, una volta finiti all'angolo. Di fatti, per impedire che si venga massacrati di botte ai "confini del gioco", oltre alla possibilità di scagliare il nemico in un livello differente dell'arena, alcune di esse presentano degli oggetti interattivi che privilegeranno un contrattacco (come accade all'interno della BatCaverna, che premendo un pulsante farà lanciare dei missili direttamente dalla BatMobile che vanno a colpire l'avversario). Un'altra caratteristica delle arene, è la presenza di oggetti con cui si potrà interagire, e ognuna di queste sarà utilizzata in maniera differente da ogni personaggio - a seconda della tipologia. Ogni personaggio è suddiviso in "gadget" e "power", vale a dire c'è chi privilegerà attacchi diretti sfruttando lo scenario, e chi invece sfrutterà i suoi super-poteri. Ad esempio, su un'auto Nightwing e Catwoman possono utilizzarla per darsi uno slancio, mentre Superman potrà prendere l'auto e "fracassarla" sul nemico. Un'altra caratteristica delle arene, sarà il risentirsi dei colpi che gli eroi si daranno durante la battaglia, distruggendone praticamente le strutture circostanti che fanno parte del fondale di gioco.

Injustice è stato giocabile sia al ComiCon di San Diego, che al New York ComiCon, e tramite recensioni da vari siti del settore, ci hanno rivelato come i tasti saranno configurati. Triangolo, quadrato e X saranno utilizzati per gli attacchi bassi, medi e potenti (rendendo il gameplay facile anche per un noob come me impedito nell'utilizzo delle combo), mentre il cerchio permetterà al personaggio di utilizzare una sua capacità speciale, che andrà a consumare una barra in basso al personaggio che si ricaricherà a seconda dei danni inflitti all'avversario. Queste capacità altri non sarebbero dei poteri "speciali" per ogni personaggio, vale a dire, Superman utilizzerà la vista calorifica, e Harley Quinn incrementerà la sua velocità, mentre Flash si muoverà a velocità super-veloce rallentando così l'intero scenario per permettere attacchi veloci.

La barra inferiore accennata poc'anzi, una volta riempita al massimo, permetterà di utilizzare una "Super Move", anche questa differente per ogni personaggio. Queste Super Move consistono nel causare danni maggiori all'avversario attraverso delle scene animate, attivate tramite una combinazione di tasti (sempre se si riesce a colpire il nemico, ciò significa che possono anche essere evitate).

Ci è stato inoltre rivelato che le sfide saranno caratterizzate da singoli round, ma non saranno affatto facili da superare, in quanto la barra dell'energia dei personaggi si andrà a rigenerare man mano durante lo scontro. Insomma, dal punto di vista del gameplay, ci si aspetta moltissimo! Ora, andiamo ad analizzare storia e personaggi.


And the claws are out!
Come è possibile vedere nei trailer finora allegati al post, i personaggi annunciati finora sono 12 (con un totale di 26 o 28, a gioco ultimato), ovvero: Batman, Superman, Wonder Woman, Flash, Nightwing, Cyborg, Solomon Grundy, Harley Quinn, Catwoman e gli ultimissimi annunciati Freccia VerdeJoker e Lanterna Verde. Nonostante la carrellata di nomi noti, gli studi Netherrealm continuano a rassicurare i fan dicendo che gli altri personaggi saranno completamente inaspettati e faranno felici i fan DC più affamati, inoltre, saranno rilasciati in futuro altri personaggi scaricabili a pagamento, Ed Boon stesso ha dichiarato che Lobo potrebbe essere uno tra questi.


Riguardo la storia di Injustice, in realtà, non c'è molto da dire... tutto ciò che ci è stato detto è che ci sarà una ragione del perché eroi e villains riusciranno a tenersi testa a vicenda - anche quelli senza poteri -, e che ci sarà una lotta tra fazioni di supereroi. A quanto pare, un "regime mondiale" viene imposto, e in qualche modo un avvenimento particolare scaturisce un conflitto, tanto da far mettere contro Batman e Superman. E a giudicare dalle immagini, si può notare come nello scenario denominato "Future City" si possa vedere una statua di Superman in piedi su un pianeta (ovviamente, la Terra), e ciò fa presumere come Superman, in questa storia possa essersi imposto come "leader mondiale" o "difensore supremo". Altre notizie trapelate riguardo la trama sono effimere, l'ultima rivelazione è stata che "Joker svolgerà un ruolo fondamentale ai fini della storia". Inoltre, a gennaio (sempre negli USA) verrà rilasciato il primo numero a fumetti di Injustice, scritto da Tom Taylor e disegnato da Jheremy Raapack, che farà da prequel.

Prima della conclusione con delle news finali, qui sotto un video pubblicato tra giugno e luglio che di fatto ha rivelato la storia del "regime" e svela i primi retroscena della storia che girerà intorno a Injustice.


L'hype che si sta creando dietro questo gioco è immenso, lo stanno pubblicizzando per bene e sembra che ad aprile avremo la possibilità di giocare ad un gioco unico nel suo genere, nei mesi a seguire ovviamente ci verranno svelate nuovi retroscena e personaggi, e io sarò qui a riportarle.

Infine, prima del trailer dedicato a Freccia Verde e di mostrare la cover del gioco, c'è anche da dire qualcosa che molti siti italiani hanno ignorato. Il gioco è già in prevendita in Nord-America, e se si acquista il gioco su GameSpot in "omaggio" daranno come contenuto extra un DLC esclusivo ispirato al graphic novel Superman: Red Son, e non sto parlando solo di costumi alternativi, ma ben 20 missioni aggiuntive ispirate proprio a Red Son - che, per chi non lo sapesse, parla di un "Superman comunista", ovvero cosa sarebbe accaduto se Kal-El fosse atterrato in Russia anziché in America.

Bene, come promesso - il trailer di Freccia Verde potete trovarlo qui, mentre la cover, beh vale la pena di occupare un po' di spazio in più.


Senza contare che è stata anche annunciata una Collector's Edition, con tre skin ispirate ai Nuovi 52 per Superman, Batman e Wonder Woman e una statuetta di 25 cm. Che sarà mia, conservando 1€ al giorno in un apposito salvadanaio, personalizzato per l'occasione...

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