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Secret Files: Zod

Villains, ogni supereroe che si rispetti ha la sua lunga lista di nemici ricorrenti, e tra questi è quasi d'obbligo la presenza di una nemesi, il nemico più pericoloso dell'eroe di turno. Subito dopo la nemesi, troviamo gli esatti opposti dell'eroe, quelli che posseggono gli stessi poteri e abilità e che li usano per fare del male. Batman ha Prometheus, Flash ha l'Anti-Flash, e Superman il Generale Zod.  Il nome vi dice qualcosa? È impossibile non averlo mai sentito nemmeno solo nominare. Reso famoso nel lontano 1978 dalla pellicola diretta da Richard Donner, Superman, il personaggio di Zod è tornato sulla bocca di tutti proprio grazie a L'Uomo d'Acciaio (Man of Steel), film in uscita a breve nelle sale italiane. Ma, al di là delle pellicole cinematografiche, il ruolo di Zod nei suoi 52 anni di vita editoriale ha avuto parecchia sfumature; sarà interessante quindi andare ad approfondire il suo personaggio, in modo tale da far conoscere anche a chi non 'bazzica' molto il mondo di Superman.


"Inginocchiati di fronte a Zod". Questa è la frase resa celebre da Terence Stamp nella primissima pellicola dedicata all'azzurrone datata 1978. Una frase a effetto, non c'è che dire; se poi andiamo ad analizzare il personaggio, ci rendiamo anche conto di come sia rappresentativa. Pieno di sé, autoritario, e sì anche carismatico, Dru-Zod nasce nell'aprile 1961 sul numero 283 di Adventure Comics dalla mente dello scrittore Robert Bernstein e dalle matite di George Papp in una storia dove un giovane Clark Kent (nelle vesti di Superboy) trova per la prima volta il proiettore della Zona Fantasma finendoci erroneamente intrappolato facendo la conoscenza del Generale. Lì scopre di come Zod fosse un decoratissimo generale di Krypton, esiliato nella Zona Fantasma dopo che questi, dopo aver distrutto una luna di Krypton, Weghtor, tentò di conquistare Krypton con un esercito di robot con le sue sembianze. Liberato da Superboy e potenziato dai raggi del sole giallo, che come sappiamo donano particolari poteri ai kryptoniani, decide di conquistare la Terra, ma viene fermato dal giovane Kal-El che di fatto lo rispedisce nella Zona Fantasma.

La caratterizzazione di Zod nel corso degli anni è stata parecchie volte riveduta, basti pensare al suo aspetto in epoca pre-Crisi, decisamente con un look più da "generale terrestre" richiamanti un po' quello stile da fascista che Zod dovrebbe incarnarne gli ideali. Tuttavia Zod, sebbene non sia apparso poi così tanto spesso sulle testate DC, ha sempre giocato un ruolo molto particolare come nemico di Superman. Egli infatti rappresenta ciò che Superman potrebbe diventare se fosse più legato al suo retaggio kryptoniano. Con la distruzione di Krypton e le abilità acquisite grazie al sole giallo, Zod si chiede come mai Kal-El non si appresti a conquistarlo, in quanto gli abitanti della Terra sono considerati poco evoluti dai membri della sua razza. Il conflitto tra i due prende spunto proprio dal contrasto dei loro stessi ideali, contrasto che col passare del tempo è andato via via sfumandosi, rendendolo più sottile, ma mai inesistente. Il primo cambiamento radicale di Zod lo abbiamo proprio nella pellicola diretta da Richard Donner, che ha influito non poco nella caratterizzazione futura di Zod; venuto a sapere della distruzione di Krypton, Zod e i suoi alleati (Non e Ursa) si ritrovano sulla Terra dotati di poteri straordinari, e resosi conto dell'inferiorità dei terrestri in ogni campo (evolutivo e di progresso) decide di farlo suo e far nascere una nuova società modellata a sua immagine. D'altronde, la megalomania di Zod non è mai sparita! Nel film viene anche introdotto per la prima volta una faida più personale tra Kal-El e Zod: è infatti a causa di Jor-El che i tre vengono rinchiusi nella Zona Fantasma.


Quando l'Universo DC fu riavviato con Crisi sulle Terre Infinite, venne deciso che Superman sarebbe dovuto essere l'ultimo kryptoniano. Ciò significò: niente più Krypto, niente più Supergirl, Power Girl e ovviamente niente più Zod. Ma dal momento in cui Krypto da "super-cane" divenne un normalissimo cane terrestre e Power Girl un'atlantidea, venne introdotta la "dimensione tascabile", una realtà alternativa dove un Generale Zod (rappresentato come in era pre-Crisi) governa un mondo in cui Kal-El morì poco prima dell'arrivo di questi. L'unico a combattere contro il despota è Lex Luthor, il quale per contrastarlo crea Matrice (colei che, portata in salvo da Superman, assumerà l'identità di Supergirl per un bel po' di tempo). Superman, finito in questa dimensione, affronta Zod arrivando ad ucciderlo con la kryptonite, che non ha effetto su di lui in quanto proveniente da una dimensione parallela. Da notare come si tratti della prima volta in cui Superman uccide qualcuno, facendo nascere in lui un profondo senso di colpa che lo costringe ad un auto-esilio nello spazio, terminato solo dopo l'incontro con l'alieno Cleric (custode dell'Eradicatore) che lo rassicura dicendo che le sue azioni sono state comunque mosse dal senso di giustizia.

In seguito, Zod apparirà altre tre volte in altrettante versioni differenti prima di ritornare nella sua forma canonica finale. Il primo, appare nel 2001 durante lo story arc Ritorno a Krypton, in cui Zod (rappresentato nuovamente in versione pre-Crisi) è deciso a conquistare la città bottiglia di Kandor in una realtà alternativa creata da Brainiac-13; verrà poi sconfitto da Superman e Jor-El. Il terzo Zod invece si discosta totalmente dal generale di Krypton, anzi addirittura ha origini umane le quali sono collegate direttamente a quelle di Superman durante il suo arrivo sulla Terra. Figlio di due cosmonauti russi la quale navetta fu investita dal razzo di Kal-El ed esposti alle radiazioni da kryptonite, Avruiskin è praticamente soggetto ad esse ed acquisisce grosso modo gli stessi poteri di Superman ma sotto ad un sole rosso, indebolendosi a quello giallo. Cresciuto in un laboratorio del KGB sotto il nome in codice "Zed" si procura un'armatura che filtra i raggi del sole e si auto-proclama sovrano dello stato sovietico del Pokolistan. Arriva poi a sconfiggere Superman e mette in atto il suo grande piano: trasformare il sole della Terra in un sole rosso, ma grazie all'aiuto di Lex Luthor, il piano fallisce e Superman lo sconfigge rifiutandosi però di ucciderlo. Tuttavia, questa nuova versione distorta di Zod vede la morte ugualmente sprigionando tutto il suo potere contro Kal-El invano.

L'ultima versione di Zod, infine, appare durante la mini-serie Per il Domani di Brian Azzarello, rappresentato come un uomo anziano e calvo. Superman crea una versione alternativa della Zona Fantasma con lo scopo di ricreare una sorta di 'paradiso vivente', ma viene attaccato da Zod che a differenza delle versioni precedenti, non viene da nessuna dimensione parallela. Tuttavia, dopo Crisi Infinita il personaggio di Zod viene reintrodotto, cancellando di fatto questa nuova versione.


Cosa abbiamo imparato finora del Generale Zod è una cosa: in ognuna delle sue versioni, questo non è altro che un individuo che possiede gli stessi poteri di Superman, ma lotta per ideali ben diversi, e intende sottomettere l'umanità piuttosto che servirla. Inutile dire che, nel corso degli anni, l'unica figura rimasta intatta nella mente collettiva dei fan è stato il Zod interpretato da Terence Stamp, la cui celebre frase "Kneel before Zod" (Inginocchiati di fronte a Zod) è rimasta impressa quasi quanto il personaggio stesso, basti pensare ai meme che circolano nel web o i continui riferimenti ad esso in altri programmi televisivi, videogames, eccetera. Presi coscienza di ciò, Geoff Johns, insieme all'aiuto proprio del regista di Superman Richard Donner, reintroduce per l'ennesima volta Zod nell'Universo DC prendendo come spunto proprio il Zod cinematografico, rendendo la sua figura epica tanto quanto lo era nei due film. Ora Zod non è solo un despota fascista: è più simile a Superman ma è legato al suo retaggio kryptoniano, ed è un elemento che nel corso della gestione di Johns viene messo in risalto più volte.

Ciò che Zod diviene sotto il genio creativo di Geoff Johns è un personaggio complesso; non vuole conquistare la Terra per semplice egoismo o megalomania, Zod sa di possedere dei poteri illimitati e di vivere in un mondo popolato da esseri inferiori che dovrebbero, appunto, inginocchiarsi di fronte a lui. E ciò che rende Zod addirittura superiore a Superman è la sua conoscenza di tattiche militari nonché stili di combattimento kryptoniani, abilità che Kal-El non possiede. Istruzione e disciplina militare. Insomma, dopo anni di rivisitazioni, Dru-Zod diviene il personaggio di grande spessore che merita di essere. Basandosi proprio sulla pellicola di Donner, Zod viene imprigionato da Jor-El nella Zona Fantasma insieme a Ursa e Non, quest'ultimo che subisce addirittura una lobotomia proprio per merito di Jor-El. Libero dalla sua prigione, Zod mette in ginocchio l'intero pianeta, non prima però aver imprigionato Kal-El nella Zona Fantasma. Ovviamente, l'Uomo d'Acciaio si libera e rispedisce il Generale nella Zona Fantasma, anche se non per sempre. Di fatti, quando Superman libera i Kandoriani dalla città in bottiglia, è questione di tempo che i kryptoniani rifiutino di convivere con i terrestri, liberando quindi Zod per poi trasferirsi su un pianeta artificiale ricreando Nuovo Krypton.

Durante lo story arc di Nuovo Krypton si ha modo di approfondire ancor di più il personaggio di Zod, il quale, visto come un eroe di guerra dal popolo kryptoniano, viene messo in risalto il suo orgoglio verso la sua razza, anche se poi la sua natura megalomane prevarrà arrivando ad architettare uno stratagemma per dichiarare guerra alla Terra e distruggere il pianeta del suo odiato rivale. Zod verrà poi rispedito definitivamente nella Zona Fantasma, questa volta dal suo stesso figlio Lor-Zod (Chris Kent).


Il personaggio di Zod è stato più volte rivisto soprattutto sotto l'aspetto estetico. Ora avremo modo di vederne una nuova versione, questa volta interpretato da Michael Shannon in Man of Steel, film che è stato già presentato come un capolavoro assoluto di cine-fumetto, e che ha ricevuto anche parecchie lodi da critici e appassionati del genere. E come se non bastasse, Zod sarà anche il prossimo personaggio scaricabile di Injustice: Gods Among Us, un power character con una super distruttiva e con un look che si rifa grosso modo un po' a tutte le versioni del personaggio (calvo come in Per il Domani, indumenti simili ai due Superman di Richard Donner e occhialini inseriti nella versione di Geoff Johns). Vogliamo ancora di più? Per il Villains Month della DC questo prossimo settembre avrà un numero dedicato proprio al Generale che di fatto verrà introdotto all'interno dei Nuovi 52. Insomma, non ne avremo mai abbastanza di Zod e del suo personaggio megalomane e crudele, e non possiamo far altro che inginocchiarci tutti al suo cospetto...
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Secret Files: Patty Spivot

Dopo aver parlato di supereroi, antieroi e villain, concediamoci una pausa per parlare di un personaggio che, seppur minore, è protagonista nelle testate di Flash dei Nuovi 52. Come abbiamo potuto apprendere, il matrimonio pre-reboot tra Barry Allen e Iris West non è mai accaduto, e se pur tra i due sembra essere rimasta una piccola scintilla, il principale interesse amoroso del supereroe scarlatto è Patty Spivot, collega di Barry al laboratorio, e affascinante ragazza da un carattere decisamente con "più pepe" rispetto all'ex-fiamma del Velocista Scarlatto. Ma, se da un lato il personaggio ha fatto ritorno solo in tempi recenti, non molti sapranno che Patty ha avuto l'occasione di vestire i panni di Ms. Flash e Hot Pursuit!


Sono quasi convinto che molti hanno un po' storto il naso quando la relazione tra Patty e Barry è stata confermata. E non nascondo che l'ho fatto anch'io. Ma la ventata di novità non doveva fermarsi soltanto al cambio di costumi e di origini; quasi tutte le relazioni stabili sono state ribaltate, basti pensare a Batman e Catwoman, Lois e Superman, entrambi i quali condividevano anche il segreto della loro identità. Ora Bruce Wayne si concede qualche scappatella con Selina (e non si può certo dire che la loro sia una relazione stabile), mentre Clark Kent ha una vita sociale praticamente inesistente ed ha iniziato a 'frequentare' Wonder Woman. Anche per Barry lo sconvolgimento è stato grande, da sposato felicemente con la bella giornalista Iris West è tornato ad essere single, salvo poi successivamente impegnarsi con la sua collega Patty. Personaggio che, per quanto abbia iniziato ad avere un ruolo più insistente nella breve run di Geoff Johns subito dopo Flash: Rinascita, non è affatto nuovo; anzi, la sua 'nascita' avviene nel lontano 1977 tra le pagine di DC Special Series, dove lo scrittore Cary Bates la presentò niente meno che con l'identità di Ms. Flash!

Ma a discapito di quanto si possa pensare, Patty Spivot non è mai stata realmente Ms. Flash. La storia di Bates vede Patty essere vittima dello stesso incidente che trasformò Barry Allen in Flash, salvo però essere salvata da quest'ultimo all'ultimo minuto; il Velocista inizia quindi a immaginare cosa sarebbe potuto accadere se il fulmine l'avesse colpita. Da qui, la storia di Ms. Flash prende piede, ma non nella maniera più rosea: incapace di controllare la sua velocità, causa l'esplosione di Central City (finale che non risulta casuale, in quanto Barry, nella sua immaginazione, tiene conto del carattere a tratti irresponsabile della collega). Dopo questa breve parentesi, Patty non sparisce dalle storie di Flash, rimane anzi quasi sempre presente anche se con ruoli decisamente non importanti. Riferendosi erroneamente, talvolta, a lei come "Pam" da qualche scrittore distratto, Patty sparisce dalle testate di Flash subito dopo Crisi sulle Terre Infinite, per poi riapparire 30 anni dopo durante la run di Geoff Johns.

Lo scrittore di Detroit conosce bene il personaggio di Flash, e non stupisce la scelta di reinserirla nelle storie di Barry Allen che nel frattempo è tornato dalla morte dopo più di 20 anni da Crisi sulle Terre Infinite. Johns dona più spessore al personaggio, descrivendola come la miglior scienziata forense del laboratorio e con una cotta verso il nostro eroe. Ai tempi dell'attività di Barry come Flash, Patty, sapendo della sua ossessione verso il caso dell'omicidio di sua madre, decide di tenersi a distanza e di non dichiararsi, anche se con enorme rimpianto visto che poco dopo arriva anche a sposarsi con Iris West; quando Barry viene dato per morto, si trasferisce a Blue Valley in Nebraska. Quando Allen chiede il suo aiuto per risolvere un caso, Patty decide finalmente di dichiararsi, ma ciò non viene mai approfondito, in quanto di lì a poco ci sarà l'evento Flashpoint che azzererà la continuity DC realizzando il sogno di Patty: poter stare finalmente con Barry.

Però, le curiosità su Patty non sono finite, e anche lei ha un ruolo durante Flashpoint, precisamente tra le pagine di Kid Flash dedicata al Mondo di Flashpoint, storia che non è mai stata pubblicata in Italia. Se ricordate gli avvenimenti antecedenti a Flashpoint, vi verrà in mente sicuramente il personaggio di Hot Pursuit, controparte di Barry Allen di una Terra non precisata nel Multiverso giunto su Terra-1 per eliminare l'anomalia temporale che minaccia di distruggere l'intera esistenza. Sulla storia di Kid Flash ci viene mostrato di come Patty rubi l'attrezzatura di Hot Pursuit e finisca in un futuro alternativo (precisamente, nel 3011), dove incontra Bart Allen che sembra non assortire nessun effetto sul cambio temporale; di fatti, continua ad avere le stesse memorie del suo futuro e passato. Chiarito che entrambi si trovino in una distorsione temporale, decidono di scoprire cos'è che l'ha causata, non facilmente però. Brainiac, in questo futuro, ha il totale controllo su ogni cosa e dà la caccia ai due eroi, arrivando a uccidere Patty. Bart promette a Patty di cambiare il passato, e mentre torna indietro nel tempo, incontra Flash allo stremo delle forze che tenta di restaurare la linea temporale. In un ultimo gesto eroico, Bart trasferisce la sua velocità al nonno in modo tale da riuscire nella sua missione, facendo tornare tutto alla normalità e riportando in vita Patty... formando l'Universo dei Nuovi 52, ovviamente.


Da qui, ne seguono gli avvenimenti che tutti noi stiamo leggendo sulla testata di Flash. Inutile dire che Patty avrà ancora molto da dire all'interno del Nuovo Universo DC, ma al momento non sappiamo ancora con precisione quale ruolo andrà a ricoprire, se tornerà nuovamente negli improbabili (e diciamocelo, inappropriati) panni dell'eroina e se soprattutto avrà veramente rubato il cuore di Barry alla bellissima Iris West.
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Secret Files: Blue Beetle

Come è ormai di rito, con Secret Files andremo a parlare di un altro degli innumerevoli personaggi carismatici del DC Universe: Blue Beetle. Uno personaggio che negli ultimi anni è diventato in breve tempo uno dei più amati nel fanbase americano nella sua ultima incarnazione, Jaime Reyes, ma che tutti sicuramente lo conosceranno con almeno una delle due sue identità precedenti: Ted Kord e Dan Garrett. Come poche volte accade, quindi, ci troviamo di fronte ad un personaggio che ha passato il testimone a ben tre generazioni differenti: andiamo a scoprire la storia di Blue Beetle!


Chi ha acquistato il volume edito da Lion qualche mese fa, ha imparato già a conoscere Jaime Reyes, ma è meglio precisare come la versione dei Nuovi 52 cancelli praticamente ogni versione precedente dell'eroe, facendo spazio soltanto alla rivisitazione moderna e decisamente migliorata sotto molti aspetti. In realtà, la storia di Blue Beetle è molto più particolare e lunga, e si fa spazio attraverso tre identità differenti e altrettante rivisitazioni, e se consideriamo il 'passaggio' dalla Fox Features Syndicate (casa editrice da cui è nato) alla Charlton Comics, arriviamo anche a quattro. Ma prima di farci venire un mal di testa, è bene andare per gradi, e raccontare la sua storia passo per passo.

Golden e Silver Age: Dan Garret e Dan Garrett
Blue Beetle nasce nel 1939 sulle pagine di Mystery Men dalla mente del disegnatore Charles Nicholas, precisamente proprio sul numero di lancio, in una storia scritta da Will Eisner. La prima versione del supereroe prende il nome di Dan Garret, figlio di un poliziotto che decide di intraprendere la stessa strada del padre fin quando non fa la conoscenza del Dottor Franz, che vedendo in Garret un uomo di alta morale, decide di donargli delle sue attrezzature sperimentali: un'uniforme metallica anti-proiettile e la "Vitamina 2-X" che gli dona la super-forza e ne aumenta la resistenza. Prendendo l'identità di Blue Beetle decide quindi di combattere il crimine, affiancato occasionalmente dal suo sidekick Sparky. Il personaggio ha però vita breve, e nel 1956 fa la sua ultima apparizione nel numero 3 di Nature Boy, fin quando, dopo un tentativo speculatorio da parte della IW Publications che ristampa, senza autorizzazione, le vecchie storie dell'eroe sotto il nome di Human Fly, la Charlton Comics ne acquista i diritti facendolo debuttare sulla sua serie regolare nel 1964. Questa volta il personaggio subisce un cambiamento radicale: oltre alla doppia T finale nel cognome, Blue Beetle non indossa più un'armatura indistruttibile e non ingerisce la Vitamina 2-X, ma acquisisce i suoi poteri grazie ad un amuleto magico! Dan Garrett, di fatti, non è più un poliziotto ma un archeologo che, durante uno scavo in Egitto, entra in possesso di questo scarabeo magico che gli dona straordinari poteri quali volo e super-forza; decidendo quindi di intraprendere la strada del supereroe, si fa conoscere con il nome di Blue Beetle. Come conseguenza dell'acquisizione dei diritti sul personaggio, oltre ad aver accreditato i nomi di Joe Gill e Bill Fraccio come creatori, la precedente versione della Fox Feature non viene considerata canonica (nemmeno dalla DC Comics, che in futuro ne acquisterà i diritti dalla Charlton). A riguardo, anche se da considerare 'apocrifa', la AC Comics nel 1983 pubblicò tra le pagine di Americomics una storia in cui spiegava come Dan Garrett fosse la reincarnazione di Dan Garret avvenuta per mano degli Dèi... gli stessi Dèi poi fanno visita a Ted Kord lasciandogli un messaggio con scritto "Cerca di non morire, questa volta".

Ted Kord - dalla Charlton Comics alla DC Comics
Il primo "cambio di testimone" avviene sempre durante la gestione della Charlton Comics. Dan Garrett viene ucciso in missione dal suo nemico Jarvis Kord, zio del suo apprendista Ted, intento a governare il mondo con un esercito di androidi. In punto di morte, passa il suo scarabeo magico a Ted, sfortunatamente però questo smette di funzionare, ma  ciò non ferma Ted che decide di utilizzare le sue risorse tecnologiche per fermare lo zio Jarvis e successivamente di combattere il crimine portando avanti l'eredità del suo mentore, tenendo il nome Blue Beetle. Questa nuova incarnazione vede di nuovo l'abbandono dello scarabeo magico per ritornare a dei gadget più tecnologici che consistono in una pistola a raggi e un aereo a forma di scarabeo noto come "Blue Beetle's Bug", abbinato ovviamente a doti atletiche e di combattimento. Il nuovo Blue Beetle prosegue le sue avventure occasionalmente al fianco di The Question e le Sentinelle della Giustizia (insieme a Capitan Atom e Nightshade), fin quando nel 1985 la Charlton Comics cessa di esistere e i diritti sui suoi personaggi va nelle mani della DC Comics, che si appresta ad integrare numerosi personaggi appartenenti ad altre defunte case editrici tramite l'evento Crisi sulle Terre Infinite.

Con Blue Beetle integrato al resto dell'Universo DC, le sue origini rimangono tuttavia invariate: Dan Garrett è comunque morto passando lo scarabeo a Ted Kord, che non potendo utilizzarlo, decide di allenarsi e sfruttare le sue risorse economiche per poter onorare la memoria del suo mentore. Ted Kord entra poi a far parte della Justice League International, dove stringe una forte amicizia con Booster Gold, il supereroe del XXV secolo, formando una delle coppie più divertenti e amate della DC Comics. Dopo tuttavia un'esistenza quanto meno anonima nella continuity, assume un ruolo da protagonista durante il Countdown a Crisi Infinita, anche se in un modo abbastanza particolare: viene ucciso da Maxwell Lord dopo aver scoperto che questi tramava contro la Justice League con il satellite O.M.A.C. di Batman. Proprio agli sgoccioli della sua esistenza, Ted Kord lascia un vuoto a dir poco incolmabile nell'Universo DC: la sua morte (insieme a quella della moglie di Elongated Man, Sue Dibny) scuote di fatti l'intera comunità di supereroi; alla fine, il supereroe più sottovalutato è perito nel tentativo di dimostrare quanto valesse e di quanto sia importante il ruolo che ogni supereroe riveste, anche se lo ha fatto a costo della vita.

Modern Age - Jaime Reyes
Ma se la morte di Ted Kord è servita per dare uno scossone al mondo dei supereroi, è anche servita per portare delle modifiche al suo personaggio. Modifiche radicali, e non stiamo osando troppo. Tenendo comunque fede alle origini dello scarabeo di Dan Garrett, Keith Giffen (ideatore del personaggio di Jaime) ci racconta le origini di questo attraverso un viaggio che vede coinvolto anche il mago Shazam. Lo scarabeo in realtà altri non è che una strumentazione aliena atterrata sulla Terra millenni fa il quale funziona da parassita; infilandosi nella spina dorsale, questo assume il controllo del suo ospite mettendolo al servizio della razza aliena conquistatrice nota come il nome di Reach. Quando il parassita atterrò sulla Terra, si danneggiò e gli antichi applicarono su di lui la magia per tenerlo sotto controllo, ma questo incantesimo viene spezzato quando, durante Crisi Infinita, Lo Spettro dichiara guerra a tutti gli esseri magici. Quando il Mago Shazam sconfigge Lo Spettro, lo scarabeo precipita a El Paso, in Texas e finalmente libero dai vincoli della magia, può adempiere ai suoi incarichi e prende il controllo del giovane adolescente Jaime Reyes. Ma come già detto, quando atterrò sulla Terra si danneggiò, impedendogli di prendere il totale controllo del ragazzo.

E questa è proprio la caratteristica particolare che rende il nuovo Blue Beetle un personaggio di successo, in continua lotta con i comandi dello scarabeo che cerca di imporgli degli ordini che spesso mettono a rischio l'indennità di chi gli sta attorno, i suoi cari compresi. Il suo primo ruolo da Blue Beetle rimane comunque una grande impresa, nonostante la giovane età di Jaime: essendo l'unico che si può avvicinare a Brother Eye, è proprio lui a disattivarlo, ponendo fine alla minaccia degli O.M.A.C.. Successivamente, le sue avventure lo vedono coinvolto contro La Dama, una potente signora del crimine sud-americana, e contro i Reach che, ricevendo nuovamente il segnale dello scarabeo, decidono di invadere la Terra per rimetterlo in funzione e, ovviamente, distruggere il nostro pianeta.


Da semplice supereroe in calzamaglia che utilizza gadget tecnologici o magici, a teenager problematico dotato di un'armatura aliena che non può né controllare né togliersi, Blue Beetle è uno di quei personaggi destinati a durare negli anni, anche se non sempre presente sotto i riflettori. Al momento, il giovane Jaime porta avanti un'eredità di certo non proprio rosea, ma nel suo piccolo sta facendo bene; mentre continua il suo successo all'interno della seconda stagione di Young Justice, dove ha svolto il ruolo di assoluto protagonista, tutti noi siamo in attesa di leggere le sue nuove avventure nei Nuovi 52. Certo, non proprio la giusta cosa da dire, visto che proprio da poco la serie è stata una delle tante ad essere state chiuse, ma siamo fiduciosi, perché questo nuovo Blue Beetle ci piace.
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Secret Files: Black Adam

Millenni prima che Billy Batson venne scelto dal Mago Shazam per vestire i panni di Capitan Marvel, circa nel 1200 a.C. per la precisione, fu scelto un altro campione a difesa della Terra: Teth-Adam. Col nome di Mighty Adam, condivideva gli stessi poteri di Capitan Marvel, prendendo però i poteri da divinità egizie, ma a dispetto delle buone intenzioni del Mago, Teth-Adam venne corrotto dal potere e divenne così uno dei villain più pericolosi dell'intero Universo DC: Black Adam.


Black Adam nasce nel 1945 sulle pagine di Marvel Family, testata interamente dedicata a Capitan Marvel e  la "Famiglia Marvel" composta da Mary Marvel, Captain Marvel Jr. e Uncle Marvel, e come questi edita dalla defunta Fawcett Comics, che in futuro andrà a far parte della DC Comics, dopo una lunga causa legale tra queste dovute al copyright della National Comics (l'allora nome della DC) su Superman, sulla quale l'eroe della Fawcett ne ricopiava l'aspetto.

Black Adam sin dall'inizio nasce per essere la nemesi di Shazam, ma in tempi moderni è stato introdotto come uno dei villain più potenti dell'Universo DC, passando anche ad avere una figura di anti-eroe. La storia sul suo passato, grosso modo, coincide con le versioni sia della Fawcett Comics che della DC: Teth-Adam, figlio del Faraone Ramses, venne scelto dal Mago Shazam per essere il protettore della Terra donandogli i poteri che vanno a richiamare le abilità di antichi déi. Così come Billy Batson, Teth-Adam si trasforma semplicemente pronunciando la parola SHAZAM, andando a richiamare la resistenza di Shu, la velocità di Heru, la forza di Amon, la saggezza di Zehuti, la potenza di Aton e il coraggio di Mehen. Sebbene le origini del personaggio risultino invariate nel tempo e a seguito delle Crisi, è bene comunque distinguere il ruolo che ha avuto nelle sue due incarnazioni principali.

Fawcett Comics: Marvel Family
Come già detto, inizialmente Black Adam rappresentava il Mago Shazam, ma corrotto dal potere, decise di sottomettere l'umanità, piuttosto che servirla.
Uccise quindi il Faraone e si impossessò del trono dando inizio ad una vera e propria dittatura; il Mago, contrariato, lo affrontò e lo spedì nello spazio profondo, molto lontano dalla Terra. Nel frattempo, millenni dopo, il Mago decise di riprovare l'esperimento compiuto su Teth-Adam, ma stavolta scelse un ragazzino, in quanto ancora con il cuore puro ispirato al bene, e successivamente andò a formare la cosiddetta Marvel Family, composta dalla gemella di Billy, Mary Marvel, Zio Marvel e Captain Marvel Jr.. Nel frattempo, Black Adam riuscì a tornare sulla Terra, esattamente 5000 anni dopo, dove scoprì dell'esistenza dei vari Capitan Marvel, e deciso a vendicarsi del Mago, li affrontò in battaglia. I poteri dei quattro insieme eguagliavano quelli di Black Adam, rendendo lo scontro impari, fino a che, grazie ad un inganno di Zio Marvel, questi pronunciò il nome del Mago ritrasformandosi in essere umano, con la conseguenza, però, di venire trasformato in polvere: avendo trascorso 5000 anni come Black Adam per tornare sulla Terra, il suo corpo invecchiò all'istante e morì. Tuttavia, non fu questa l'unica apparizione di Black Adam: il Dottor Sivana, storico villain della famiglia Marvel, riuscì a riportarlo in vita. Stavolta Black Adam poteva anche pronunciare la parola magica senza dover morire, rivelandosi un temibile avversario.

DC Comics: era moderna. Black Adam, dittatore ed anti-eroe
Negli anni '70, i diritti della Fawcett Comics andarono alla DC Comics, dove si ebbe modo, tempo dopo, di riscrivere il personaggio e mettere appunto a dei piccoli accorgimenti. Innanzitutto, partendo dal presupposto che il Mago Shazam, così come gli ha dato i poteri potrebbe benissimo riprenderseli, stavolta viene spiegato di come la figlia del Mago, Blaze, organizzò un inganno a discapito del Mago stringendo un accordo con il dio Seth: pronunciando la parola "Shazam" ora richiama i poteri di déi egizi, ma non sono assolutamente collegati a quelli del Mago. Inoltre, Teth-Adam si presenta come una persona benevole, scelta proprio dal Mago per il suo senso morale e di giustizia, e di fatti, durante il suo periodo come Mighty Adam egli protegge la sua patria, il Khandaq, al meglio delle sue capacità, andandosi ad affiancare anche un altro campione egizio: Nabu (colui che imprigiona il suo potere nell'elmo del Dottor Fate). Durante il suo ruolo di protettore, che lo vede costretto ad allontanarsi da sua moglie Shiruta e i figli Gon e Hurut, questi vengono uccisi da Akh-ton (il primo Metamorpho della storia), causando le ire di Adam, che alleandosi con il Principe Khufu (colui che diverrà Hawkman, dando inizio alla famosa maledizione), riesce a trovarlo e poi ucciderlo. In seguito, deciso a sistemare le cose, si auto-proclama governante del Khandaq dove inizia una vera e propria dittatura, e il Mago Shazam, convinto che questo sia dovuto a causa dell'inganno di Blaze che ne ha corrotto i poteri, decide di fermarlo. Impossibilitato a togliergli i poteri, tutto ciò che può fare è rinchiudere la sua anima all'interno di uno scarabeo di enorme potenza magica grazie ad un potente incantesimo. Il corpo di Teth-Adam viene poi seppellito all'interno della tomba di Ramses II con il suo scarabeo, con la speranza che questi non possano venire mai più ritrovati.

Anni dopo, il discendente di Teth-Adam, Theo, trova la tomba di Ramses II insieme a C.C. e Marilyn Batson, i genitori di Billy e Mary, i quali vengono in possesso dello scarabeo in cui è rinchiusa l'anima di Black Adam. Theo, ossessionato dall'artefatto, uccide i due, e se ne impossessa, lasciando poi l'Egitto per andarsene in America, dove prosegue i suoi studi riguardo l'artefatto, ma senza ottenere risultati. È solo qualche anno dopo che, con la prima apparizione di Capitan Marvel, Theo Adam arriva al segreto: riconoscendo il simbolo sul petto dell'eroe identico a quello ritrovato nella tomba di Ramses II, e riconoscendo i lineamenti somiglianti a quelli di C.C. Batson, decide di seguire Billy arrivando a scoprire la sua identità, e la parola magica per trasformarsi in Black Adam. Theo, grazie allo scarabeo, pronunciando la parola magica, si trasforma e affronta Capitan Marvel, ma perde dopo che questi lo fa arrabbiare rivelandogli di essere l'assassino dei suoi genitori; spinto dalla collera, Billy lo sconfigge strappandogli lo scarabeo (fonte dei suoi poteri), ma tuttavia quando un palazzo gli sta per cadere addosso, lo salva. In seguito, lo porta al cospetto del Mago che gli porta via la voce impedendogli di accedere nuovamente ai suoi poteri. Tuttavia questa soluzione è temporanea: Blaze fa il suo ritorno e gli restituisce i poteri e la memoria di Teth-Adam. Black Adam però decide di andar via dalla Terra passando gran parte del suo tempo nello spazio.

Successivamente, Black Adam fa il suo ritorno e si unisce alla Justice Society of America, sotto l'occhio vigile di Capitan Marvel, che nonostante Adam dica di essere una persona diversa da Theo Adam, decide di non fidarsi. Durante la sua militanza nella JSA, si dimostra dedito agli ideali di giustizia, anche se i suoi metodi non sono in linea con quelli degli altri membri che di fatto continuano a non vederlo di buon occhio. L'alleanza si conclude quando Adam si unisce alla Injustice Society, anche se questi si giustifica dicendo che è solo per proteggere il Khandaq, la sua terra. A dimostrazione delle sue azioni, quando lo Spettro decide di attaccare tutti gli esseri magici durante Day of Vengeance causa la morte di Atom Smasher, Adam lo rianima con il suo fulmine.


A seguito di Crisi Infinita, il personaggio di Black Adam prende una piega più profonda, consolidando maggiormente il suo ruolo di anti-eroe nel settimanale 52, forse la testata che ha più di tutte aiutato ad accrescere maggiormente la fama e il carisma di Black Adam. Qui viene raccontato di come l'Intergang offre  a Black Adam una donna, Adrianna Tomaz, da offrire come un sacrificio a suo piacimento in cambio che questi disponga il Khandaq come base per le loro attività malavitose. Black Adam rifiuta uccidendo i membri dell'Intergang e decide di aiutare la povera donna rapita, offrendole i poteri della déa Isis, prendendola poi in moglie. In seguito, libera anche il fratello di lei, donandogli parte dei suoi poteri facendolo diventare l'eroe conosciuto come Osiris. Black Adam ritrova quindi una famiglia, con Isis che esercita un potere influente su di lui, e grazie ad essa riesce a governare il Khandaq facendola fiorire fino a diventare una grande nazione. Tuttavia, il periodo di pace arriva a durare poco: nel frattempo, Osiris fa amicizia con un coccodrillo parlante di nome Sobek, che entra a far parte della famiglia di Black Adam, ma questi altri non è che uno dei quattro Cavalieri dell'Apocalisse, Fame, che di fatto uccide Isis divorandola. Adam lo uccide spaccandogli la mascella.
La morte di Isis causa una rapida discesa al Khandaq, che priva dei poteri della sua déa, perde i suoi racconti, e ciò consuma Black Adam dal dolore che parte alla ricerca dei responsabili. Si reca quindi in Byalia, dove si trova uno dei Cavalieri, Morte, e lo sconfigge, ma non contento, distrugge l'intera nazione, uccidendo ogni uomo, donna o bambino che si trova davanti, e sterilizzando le sue terre. Continua quindi la sua ricerca agli altri Cavalieri, lasciandosi dietro una scia di morte e distruzione che dà vita all'evento conosciuto come World War III, dove Adam affronta ogni singolo supereroe e gruppo dell'Universo DC riuscendo a vincerli e risultare inarrestabile. Solo una dura lotta contro Capitan Marvel, aiutato da un incantesimo di Zatanna riesce a fermarlo: quando gli déi egizi si rifiutano di togliere i poteri a Black Adam, Capitan Marvel decide di radunare tutti gli esseri magici per fermarlo, e quando questo urla la parola "SHAZAM" contro di lui trasformandolo nella sua forma umana, l'incantesimo di Zatanna fa il suo effetto, arrivando a cambiargli la parola magica per accedere ai suoi poteri. Costretto alla sua forma umana, Teth-Adam parte alla ricerca attraverso il mondo mistico per scoprire la nuova parola magica, ma senza successo.  Impossibilitato a far ritornare i suoi poteri, prova a far resuscitare la sua amata Isis ma senza successo. Nemmeno la Fossa di Lazzaro è di aiuto, e poco a poco Teth-Adam arriva ad arrendersi. Giunto a Fawcett City, arriva a riottenere i suoi poteri e tornare come Black Adam in un modo alquanto bizzarro: del tutto casualmente, scopre che la nuova parola magica è "Chocolate Ice Cream Egg".

In seguito, Black Adam appare tra le pagine di Countdown dove ha un breve confronto con Mary Marvel, mostrandosi ancora affranto per la scomparsa di Isis. A seguito del reboot dei Nuovi 52, Black Adam riappare facendo un po' un ritorno alle origini, questa volta con un nuovo look. Essendo non ancora pubblicate le storie di Shazam sui Nuovi 52 (le quali sono allegate come back-up stories su Justice League), le sue origini e il suo nuovo ruolo sono ancora ignote, l'unica cosa che appare quasi certa è che ricoprirà un ruolo fondamentale all'interno del prossimo crossover che coinvolgerà l'intero Universo DC: Trinity War.

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Secret Files: Solomon Grundy

Solomon Grundy altri non è che una filastrocca per bambini del XIX secolo di James Halliwell-Phillips, e sulla quale si ispira il nome di uno dei più longevi villain del DC Universe. Cyrus Gold, vero nome appunto di Solomon Grundy, vero e proprio zombie risorto grazie alla Palude del Massacro (Slaughter Swamp), prende 'in prestito' il suo nome proprio dopo aver ascoltato questa filastrocca una volta risorto. Ci troviamo davanti ad un personaggio versatile, del tutto immortale in quanto in grado di risorgere ogni qual volta che viene ucciso assumendo un atteggiamento ogni volta diverso, passando da furia malvagia e distruttiva, ad un essere pacifico e calmo fino a diventare occasionalmente un eroe.



Solomon Grundy
Nato di lunedì, battezzato di martedì,
sposato di mercoledì, ammalatosi di giovedì,
peggiorato di venerdì, morto di sabato, sepolto di domenica.
È questa la fine di Solomon Grundy?

Il personaggio di Grundy nasce nel 1944 sulle pagine di All-American Comics come villain di Lanterna Verde della Golden Age, Alan Scott. Presentato come un mostro privo di intelletto capace solo di portare distruzione, Grundy in realtà è un personaggio più complesso di così, che andrebbe analizzato a fondo per poter comprendere la sua vera natura.

Le origini di Cyrus Gold, tuttavia, sono svariate, ma tutte hanno degli elementi in comune: è vissuto nel XIX secolo, viveva a Gotham City, una volta morto fu buttato nelle Slaughter Swamp che lo riportò in vita sotto forma di mostro. Il DC Database ci aiuta a scoprire le varie versioni della sua morte e rinascita:

 Le origini più comunemente sfruttate sono quelle che vedono Cyrus Gold come un ricco commerciante che per ragioni non spiegate, fu ucciso e buttato nella Palude e risorto 50 anni dopo.
 Un'altra versione vede Cyrus Gold venire ucciso da un magnaccia il quale lo intimò di pagare il suo debito con una prostituta che dichiarava di essere incinta di lui.
 Un'altra versione si ricollega alla prima e alle origini di Swamp Thing: il Parlamento degli Alberi scelsero Gold come rappresentante del Verde, ma il rituale fallì in quanto il rituale prevedeva che la vittima scelta sarebbe dovuto morire avvolto dalle fiamme, e questo rese Grundy un ibrido imperfetto non completamente legato al Verde.

Inizialmente, essendo un personaggio della Golden Age, Grundy viveva su Terra-2 dove affrontava il suo acerrimo nemico Lanterna Verde e la Justice Society, fin quando nel 1978 il personaggio debuttò anche su Terra-1 nelle pagine di Superman, con un background differente ma ricollegabile al Grundy originale. Durante uno scontro con il Parassita, quest'ultimo si rifugia nelle fogne dove trova della melma appartenente al Solomon Grundy di Terra-2, precedentemente invasore di Terra-1 durante un crossover tra la JLA e la Justice Society. Il Parassita la ingerisce e si trasforma in una versione più forte e selvaggia di Grundy, il quale inizia ad affrontare Superman numerose volte, arrivando anche a creare dei cloni di sé stesso, fin quando durante un team-up con Swamp Thing riesce definitivamente a fermarlo. Dopo questa fugace apparizione, la Crisi sulle Terre Infinite cancella questa versione di Grundy integrando alla continuity la versione della Golden Age.

Nella nuova versione canonica, Grundy appare a Gotham City negli anni '50 dove affronta svariate volte la Lanterna Verde Alan Scott, fino a sparire per parecchi anni rifugiandosi nelle fogne, dove di fatti anche Batman arriva a farne la conoscenza. Ma le sue apparizioni non si limitano a Gotham e ad affrontare Batman, in quanto fa anche delle fugaci apparizioni contro Superman, Starman e Freccia Verde. Come già detto, Grundy ad ogni sua morte è capace di risorgere, e ogni volta che lo fa la sua personalità cambia; cambiamenti significativi, che lo hanno differenziato dalla sua classica caratterizzazione selvaggia, sono nelle pagine di Starman, dove si sacrifica per salvare l'eroe da una versione bambina di sé stesso, oppure ancora una volta contro Starman dove arriva ad essere una creatura più intelligente anche se di nuovo malvagia, o addirittura nelle pagine di Justice League of America dove arriva ad essere non solo dotato di intelligenza, ma anche più 'civilizzato' presentando un look addirittura sofisticato. Ciò nonostante, la sua attitudine selvaggia sembra essere la preferita dagli autori, che di fatti mantiene anche nelle successive incarnazioni, mantenendo però intatte quelle precedenti, in quanto la caratteristica principale di Grundy è proprio la sua versatilità.



Solomon Grundy si conferma come personaggio di successo, grazie alle sue svariate apparizioni in diverse testate di successo, o anche solamente facendo qualche apparizione in grandi storie come Kingdome Come e The Dark Knight Returns. Importanti anche i suoi inserimenti in serie TV come Justice League e Batman: The Brave and the Bold, e videogames del calibro di Batman: Arkham City e Injustice: Gods Among Us. Successo che viene ancora di più messo in risalto quando gli si viene dedicato uno speciale collegato a La Notte Più Profonda, che spiana la strada ad una mini-serie di 7 numeri incentrata completamente su di lui. Seguendo l'ordine degli avvenimenti, viene narrata una storia legata a Cyrus Gold che si risveglia nella Palude completamente coscienzioso del suo passato. Il suo cammino è attorniato da uccisioni insensate, durante la quale inizia ad avere dei flashback di quando era Solomon Grundy; braccato dalla polizia, che arriva a sparargli facendogli scoprire di non aver perso la sua immortalità, si rifugia nelle fogne per poi fare capo al cimitero dove abbraccia la sua tomba. Qui incontra lo Straniero Fantasma che decide di sfruttare la situazione per poterlo salvare prima che la Notte Più Profonda inizi, in quanto una volta dotato dell'anello, la sua anima e il suo corpo si divideranno e Cyrus troverà il suo destino all'inferno. Con l'ulteriore aiuto di Alan Scott, i tre iniziano una ricerca per scoprire l'assassino di Cyrus Gold per poi poterlo perdonare, in modo tale da poter redimere la sua anima. Tuttavia, Cyrus Gold scopre che è stato lui stesso l'artefice della sua stessa morte, in quanto si è suicidato gettandosi nella Palude. Incapace di perdonare sé stesso per il gesto compiuto, la sua anima non viene liberata, e un anello nero prende il possesso del suo corpo. La Lanterna Nera Solomon Grundy affronta Bizarro, il quale per sconfiggerlo lo getta attraverso il sole, distruggendo il suo corpo. Con il suo corpo distrutto e la sua anima all'inferno, la maledizione di Grundy sembra conclusa, anche se Cyrus Gold non è riuscito a trovare la pace.


Questa è la storia di Solomon Grundy, personaggio presente nell'Universo DC quasi dall'inizio, e che anche con il reboot continua a vivere nei Nuovi 52 su Terra-2, questa volta rappresentante del Grigio e tornato ad essere la nemesi di Alan Scott. La sua forza, capace di tenere testa anche a Superman, è sempre stato il suo punto più interessante, tanto che più di una volta è stato appositamente caratterizzato come l'Hulk della Marvel (giusto perché i fan volevano da sempre vedere uno scontro tra lui e Superman), e non a caso è proprio con Hulk che si 'fonde' nell'universo Amalgam, dando vita a Skulk nelle pagine di Doctor Strangefate.

Come detto in apertura, il personaggio di Grundy è molto più complesso di come appaia. Che sia il classico villain che spacca tutto e viene preso a pugni dall'eroe di turno oppure un sofisticato signore del crimine, non è importante quante volte il suo atteggiamento cambi. Un personaggio facilmente versatile come Grundy è quasi raro, se non unico, il ché lo rende un personaggio immortale, sotto ogni aspetto, e che nonostante possa morire svariate volte, saremo sempre sicuri che prima o poi possa tornare e rendersi partecipe di storie interessanti e avvincenti.

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Secret Files: I Nemici di Freccia Verde

Ogni buon supereroe che si rispetti ha un determinato numero di villains che cercano ogni volta di mettergli i bastoni tra le ruote, oppure semplicemente le loro strade s'incrociano di continuo. Batman ha i pazzi di Arkham, Superman ha il Giocattolaio e il Parassita, Wonder Woman ha Cheetah, Lanterna Verde ha Mano Nera, Flash ha Capitan Cold... insomma ci siamo capiti. Al fianco dei soliti nemici, poi, spicca sempre la nemesi, il nemico numero 1, il Joker o il Lex Luthor della situazione. Non si può essere un vero supereroe se non si ha da combattere uno svariato numero di cattivi che muoiono dalla voglia di vedere il loro nemico morto. Ma se ogni eroe è contraddistinto proprio dai suoi nemici, ce n'è uno che non può certo vantarsi di avere tanta gente che vuole ucciderlo: sto parlando di Freccia Verde, il quale non si può certo dire goda di una galleria di villain molto nota. Abituato ad affrontare criminali di strada, e occasionalmente cellule terroristiche, nei suoi 72 anni di vita editoriale rispetto ad altri eroi ha visto affrontare meno nemici carismastici, poco propensi a rimanere tra le pagine delle sue storie. E qui entro in scena io, che vi porterò a fare la conoscenza di Merlyn, Shado e del Conte Vertigo.


Deathstroke, Deadshot, Cheshire, Killer Frost, Ra's Al Ghul sono solo alcuni dei nomi di villain legati ad altri supereroi ma che almeno una volta hanno affrontato l'Arciere di Smeraldo, da una parte per espandere l'Universo DC, dall'altra perché è sempre stato difficoltoso affiancare a Freccia Verde nemici di un certo livello. Spesso ha dovuto affrontare nemici bizzarri come Rainbow Archer, Duke of Oil, Dark Arrow (che altro non è che il villain Everyman con le sembianze di Freccia Verde) e Onomatopoeia, quest'ultimo creato dal regista Kevin Smith durante la sua gestione di Freccia Verde nel 2002. Nemici di un certo spessore, però, hanno avuto vita breve e durante la gestione della testata Freccia Verde/Black Canary, come Cupid e Constantine Drakon, ma di quelli che possono definirsi storici e di più successo sono due: Merlyn e Shado. Discorso un po' differente è il Conte Vertigo, concepito principalmente come villain per la Justice League finito con il diventare più presente nelle storie dell'Arciere di Smeraldo.

Werner Vertigo l'avrete sicuramente conosciuto nella serie Arrow, dove viene presentato come uno spacciatore un po' (troppo) eccentrico che ha inventato una droga tutta sua: il Vertigo. Nei fumetti, invece, il Conte Vertigo è l'ultimo discendente di una famiglia regnante in una piccola nazione dell'Europa dell'est: Vlatva, strappatagli via dai Sovietici durante la Guerra. Dotato di un dispositivo elettronico piantato sulla sua tempia che lo rende capace di mandare degli ultrasuoni che alterano l'equilibrio dei suoi nemici, assume l'identità del Conte Vertigo e pianifica di riprendersi la sua nazione. Ovviamente, ci pensa la Justice League a fermarlo, mentre successivamente si fanno più insistenti le sue apparizioni nelle pagine di Freccia Verde per poi diventare un membro della Suicide Squad. Durante quel periodo, la sua aura di pericolosità viene messa in risalto più volte, arrivando al punto di rischiare la morte per mano di Deadshot, da anni capitano della task force. Scaduto il suo tempo all'interno della Squadra Suicida, Vertigo ritorna a Vlatva con l'intenzione di riprenderne il controllo, scatenando così una guerra con il suo Governo, ma si trova di fronte Lo Spettro, che inorridito dallo scempio compiuto dal Conte, distrugge l'intera nazione lasciando solo Vertigo e il Presidente di Vlatva in vita. Successivamente ritorna in America, dove incontra nuovamente il suo vecchio nemico Freccia Verde che lo convince a intraprendere una strada differente da quella del villain, lasciando i suoi desideri di vendetta alle spalle. Tuttavia, il Conte Vertigo si unisce ugualmente alla Injustice Society di Lex Luthor prima, per poi entrare a far parte in pianta stabile nell'organizzazione Checkmate.

Arthur King, meglio conosciuto come Merlyn, è la vera e propria nemesi di Oliver Queen. Imbattibile arciere, ha sconfitto più di una volta Freccia Verde al suo stesso gioco. Non solo, a dimostrare la sua pericolosità ne è testimone il fatto che fa parte della Lega degli Assassini, dove è in stretti rapporti con la figlia di Ra's Al Ghul, Talia. Conosciuto con il nome "Merlyn the Magician", Oliver Queen ne aveva da sempre sentito parlare, ma non lo ha mai incontrato fin quando un giorno, lo stesso Merlyn si mette in contatto con Oliver sfidandolo ad un duello dove lo batte con molta facilità, ma la vera rivalità tra i due nasce quando Merlyn viene incaricato di uccidere Batman, venendo poi fermato da Freccia Verde. I due, però, non hanno modo di incrociare le strade molto spesso, se non sporadicamente in quanto Merlyn si trova molto occupato con la Lega degli Assassini. Tuttavia, quando Black Canary salva Sin, una bambina destinata a diventare la nuova Lady Shiva, da Talia Al Ghul, Merlyn e Oliver hanno nuovamente occasione di scontrarsi. I loro scontri sono sempre molto bilanciati, ma è abbastanza ovvio di come Merlyn padroneggi arco e frecce molto meglio rispetto al milionario di Star City.

Shado è forse uno dei personaggi più particolari mai apparsi nelle pagine di Freccia Verde. Ha fatto il debutto sulla fortunatissima serie The Longbow Hunters, dove ci viene sin da subito rivelate le sue origini. Suo padre, un membro della Yakuza, fu mandato in America con una grande quantità d'oro per permettere di espandere l'impero criminale negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma quando questa finì fu catturato dai soldati americani che lo torturarono in modo tale da farsi dire dove avesse nascosto l'oro, ma non parlò. Anni dopo, gli stessi soldati decisero di ritornare dal vecchio minacciando sua moglie e sua figlia, Shado, il quale non volendo vedere la sua famiglia in pericolo, gli rivelò il posto. La piccola Shado assistette alla morte di entrambi i genitori: la madre morì a causa delle corde troppo strette con cui i soldati l'avevano legata, mentre il padre praticò il seppuku per aver tradito la Yakuza. Shado, logorata dal dolore, iniziò a praticare l'arte del Kyūdō, ovvero il tiro con l'arco. In età matura, Shado torna in America per compiere la sua vendetta contro coloro che causarono la morte dei suoi genitori. Una volta a Star City, per arrivare ad uno dei suoi obiettivi, si lascia dietro una scia di sangue che attira l'attenzione di Oliver Queen, il quale, dopo uno scontro iniziale, decide di aiutarla sperando di riuscire a impedirle di mietere ulteriori vittime innocenti. Black Canary viene poi rapita e torturata da uno spacciatore, che altri non è che uno dei bersagli di Shado; Oliver, pieno di rabbia, lo uccide, lasciando la vendetta di Shado insoddisfatta. Decide quindi di andar via da Star City per tornarsene in Giappone, dove viene presa di mira da un boss della Yakuza, che l'accusava di aver tradito la sua famiglia e la Yakuza per non aver ucciso i responsabili della morte dei suoi genitori, in quanto l'ultimo fu ucciso da Oliver Queen. Il suo sensei, tuttavia, riconoscendo le incredibili abilità di Shado, non vuole che questa muoia, e la salva dalla sua esecuzione. A quel punto, un altro dei nemici di Freccia Verde, l'agente corrotto della CIA Gregory Osborne, informa l'Arciere della posizione di Shado e della sua situazione, che decide così di partire al salvataggio. Nel frattempo, Shado uccide il boss della Yakuza e continua a fuggire, fin quando si imbatte finalmente in Oliver Queen, colpendolo con una freccia nel petto per sbaglio, dopo averlo scambiato per un nemico. Ollie viene comunque curato da Shado stessa, ma durante il suo periodo di riposo, assuefatto dai farmaci per attenuare il dolore e quindi praticamente incosciente, lei abusa di lui stuprandolo con il solo scopo di farsi mettere incinta.

Una volta ripreso, Oliver e Shado vengono braccati nuovamente dalla Yakuza, che sono venuti a sapere della loro posizione grazie ad un localizzatore posizionato nella faretra di Freccia Verde. Oliver è stato usato da Gregory Osborne per rintracciare Shado e scoprire dove fosse nascosto il famoso tesoro in possesso del padre, totalmente all'oscuro della CIA. I due fermano Osborne e la Yakuza, con il primo che viene consegnato alla giustizia da Freccia Verde. Ancora una volta Shado e Oliver si separano, e si incontrano solo qualche anno dopo con Shado che le presenta il loro bambino: Robert. Oliver decide comunque di non prendersene la responsabilità; tutto questo verrà a galla durante l'evento La Notte Più Profonda, e causerà il definitivo divorzio tra la storica coppia Oliver e Dinah/Black Canary.


Come abbiamo potuto constatare, Shado ha un ruolo molto particolare, rispetto ai classici villain, tanto da arrivare a chiedersi se i due siano nemici o alleati. Ciò si sposa molto bene con il personaggio di Oliver Queen, il quale a differenza di un altro supereroe che utilizza la sua identità pubblica per far credere di essere un playboy milionario, lui veste davvero questi panni, con o senza il costume. È proprio ciò che rende unico e particolare Freccia Verde: non ha una doppia identità, ed è quindi più semplice e significativo affiancarlo a figure femminili affascinanti e pericolose allo stesso tempo. Shado, se pur possiede un ruolo maggiore rispetto a tante altre villain, non è comunque né la prima né l'ultima ad aver ricoperto questo ruolo: da China White a Cupid (che potete vedere nelle immagini di sopra), sono tante le femme fatales ad aver ammaliato Freccia Verde... anche se, forse, non è che ci voglia molto.

La lista dei villain prosegue, se vogliamo tenere anche conto dei nuovi nemici apparsi finora sulle pagine di Freccia Verde nei Nuovi 52, ma per il momento ci fermiamo a queste che sono quelle più importanti. Come detto nell'introduzione, Freccia Verde non gode di molta popolarità per i suoi nemici, bensì nel personaggio stesso: buffone, spaccone, ironico, immaturo ma dannatamente eroico. La serie TV dedicatagli, Arrow, sta praticamente riscrivendo da capo il personaggio, rendendolo più cupo e facendogli affrontare i nemici più disparati, la maggior parte dei quali non è nemmeno dei suoi (Killer Moth/Garfield Logan ne è l'esempio), ma ha comunque tenuto conto delle sue nemesi principali, quelle di cui ho parlato in quest'articolo. Shado è stata l'ultima, ma esprimere un parere adesso sarebbe troppo maturo... tra tre settimane Arrow arriverà al suo season finale, e solo allora sarà il mio momento per dire la mia su questa serie che tanto sta appassionando anche chi non conosce il personaggio di Freccia Verde nei fumetti.

E in attesa che arrivi il fine di stagione di Arrow, una piccola parentesi su un'altra femme fatales affrontata da Oliver Queen... una che le è stata veramente fatale: Hyrax, vero nome di Veronica Dale, leader della cellula terroristica denominata Eden Corps ha spinto l'Arciere di Smeraldo ad un sacrificio immenso. Per salvare Metropolis dalla distruzione, Freccia Verde decide di disinnescare la bomba facendosi esplodere con essa...

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Secret Files: Black Orchid

La DC Comics ci offre una grandissima varietà di personaggi, ognuno diverso dall'altro, e come già ribadito a più riprese, spesso funzionano ma altrettanto spesso si rivelano un fiasco... e tra i personaggi più interessanti tra quelli che hanno avuto sempre meno spazio, oggi è il turno di Black Orchid. Identità appartenuta a ben quattro personaggi differenti, i suoi poteri sono legati alla sua natura ibrida collegata direttamente al Verde che le permettono capacità super-umane come forza, agilità, velocità e riflessi potenziati, più capacità di volo e di trasferimento della propria mente in corpi di altri esseri viventi. Inoltre, è capace di alterare il suo aspetto e la sua voce, ed è virtualmente invulnerabile - gli erbicida sono il suo unico punto debole.


Creata inizialmente nel 1973 da Sheldon Mayer e Tony DeZuniga, sin dal suo debutto sul numero 428 di Adventure Comics (il quale viene pubblicato come un numero interamente dedicato a lei), si presenta come un personaggio del tutto misterioso, senza alcun background o origini specifiche, ed è proprio questo che rende il personaggio di Black Orchid di successo, almeno fin quando Neil Gaiman inizia a lavorare sul personaggio nel 1988. Come già accennato, il personaggio ha avuto ben quattro incarnazioni: Susan Linden e sua sorella Suzy durante il periodo iniziale in DC, Flora Black nella pubblicazione Vertigo, e Alba Garcia è l'ultima incarnazione nel Nuovo Universo DC dei Nuovi 52. Indubbiamente, è impossibile non citare la fortunatissima serie dedicata a lei da Vertigo, interamente curata da Neil Gaiman, e motivazione principale del successo del personaggio, che in Italia possiamo comunque trovare in fumetteria edita da RW Lion, ormai curante da un anno delle pubblicazioni DC e Vertigo in Italia (a patto che le stampe non siano esaurite, ma su questo non sono abbastanza informato). Serie che, prima di venir lanciata nel 1993 alla Vertigo, aveva visto una sorta di prologo in una miniserie di tre numeri pubblicata a cavallo tra il 1988 e il 1989, sempre curata da Neil Gaiman, il quale rivelò le sue origini, passando il testimone dal personaggio classico Susan Linden-Thorne (nata alla DC Comics) a Flora Black. Il personaggio di Suzy, invece, sorella della Black Orchid originale, appare per la prima volta nel DC Universe nel 1999 portando avanti il personaggio nella continuity DC, tenendo però fede alla caratterizzazione del personaggio data da Neil Gaiman - le apparizioni, però, sono sporadiche e comunque non rilevanti.

Black Orchid, in linea di massima è un personaggio rimasto impresso nella mente di pochi, tra gli appassionati e i cultori del fumetto in primis, e una ricerca sul suo personaggio e le varie incarnazioni non sono state comunque facili, e prima di procedere alla sua storia editoriale, un ringraziamento particolare va alla traduttrice che mi ha fatto l'immenso favore di risparmiarmi una fatica traducendo le informazioni trovate sul web.

Dal concept originale alla versione di Neil Gaiman: Susan Linden-Thorne, Suzy e Flora Black
Adventure Comics #428
L'identità di Susan Linden-Thorne è conosciuta semplicemente come "Black Orchid" sin dal suo debutto su Adventure Comics, di fatti oltre ai suoi poteri non si ha alcuna informazione. Il suo biglietto da visita è una orchidea nera lasciata vicino al corpo non cosciente della persona di cui ne assume l'identità nella storia; il suo modus operandi è quello, infatti, di prendere le sembianze di donne comuni per passare inosservata e poter agire solo alla fine con l'identità di Black Orchid. Come già detto, la mancanza di informazioni sul suo passato fu la chiave di successo del personaggio, e gli scrittori presero la palla al balzo giocando un po' su questo mistero, stuzzicando i lettori proponendo delle congetture sulla sua identità segreta, ma ognuna di essa fu sempre smentita. Nei numeri successivi, venne identificata come la maestra di yoga Lucinda "Cindy" Harper, la specialista anti-gravità Daphne Wingate (entrambe rapite  da Barry DeMorte, villain principale nel numero 429 di Adventure Comics) e Ronnie Kuhn, automobilista rivelatasi poi come semplice fan dell'eroina sulle pagine di The Phantom Stranger, la quale viene anche attaccata dalla 'Black Orchid Legion', un team di criminali in possesso di tute capaci di imitare i poteri di Black Orchid. Proprio sulla testata dedicata allo Straniero Fantasma, Black Orchid fa delle apparizioni sporadiche, e successivamente la si vede sull'Annual numero 1 di Blue Devil dove Madame Xanadu e lo stesso Straniero tirano fuori congetture sulle sue origini, che altri non sono che delle parodie delle origini di DareDevil e Spider-Man. Infine, entra a far parte della Suicide Squad assistendo la squadra come membro ausiliare non sempre attivo, ma come rivelato nel numero 19, Black Orchid opera più come assistente che come 'criminale riabilitato' come il resto della squadra, in quanto pare sia riuscita ad entrare nel main-frame della Task Force X, rivelato quando viene ritrovata un'orchidea nera. Altre apparizioni del personaggio si hanno su Crisi Sulle Terre Infinite, nella testata dedicata ai Super-Amici (che comunque non va considerata canonica) e nell'Elseworld dove si svolge la storyline The Nail e nella sua versione della Tangent Comics con l'identità di Arlette St. George, ma è solo nel 1988 che il personaggio viene spostato alla Vertigo nelle mani di Neil Gaiman, che ne scrive prima una miniserie di tre numeri, e poi una regolare nel 1993 di ben 23 numeri.


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Secret Files: Deathstroke

Se pensavate che non ci sia nessuno che possa eguagliare Batman, allora vi sbagliavate. E se avete sempre pensato che Deathstroke, all'interno della DC Comics sia un personaggio secondario, o in qualche modo poco rilevante... avete sbagliato ancora di più. Slade Wilson, famoso mercenario, dotato di incredibili poteri rigenerativi e super-umani grazie ad un esperimento progettato per resistere al siero della verità, è molto più che un villain. A dirla tutta, nonostante sia famoso per essersi scontrato con i Titani, Batman, Freccia Verde e quasi tutti gli eroi, non si può nemmeno considerare parte dei "cattivi". In un momento in cui il personaggio sta facendo parlare di sé grazie all'introduzione nel roster di Injustice: Gods Among Us, andiamo a conoscere al meglio il suo personaggio in tutte le sue sfaccettature.


Iniziamo col dire che, nonostante l'estrema somiglianza con Deadpool, non ha in alcun modo a che fare con esso. Magari il contrario, se pensiamo che "the merc with a mouth" è nato soltanto dopo, proprio come parodia di questo. Deathstroke nasce nel 1980 dalla mente di Marv Wolfman e George Pérez sulle pagine di New Teen Titans, testata dedicata ai Giovani Titani - con i quali Deathstroke ha una lunga faida, e che tra l'altro hanno avuto come membri ben due dei suoi numerosi figli: Jericho e Rose Wilson (la quarta Ravager). Slade è noto come un mercenario senza scrupoli odiato dai suoi stessi figli, e mosso solo dal denaro, guidato però da un forte senso dell'onore - definirlo un anti-eroe forse è troppo, ma non sono mancate le occasioni in cui ha collaborato con gli eroi, Titani compresi. Diciamo che Deathstroke non può definirsi un villain vero e proprio: è un mercenario, e come tale non gli importa chi si trovi davanti. E non si tratta di un mercenario qualunque. Come abilità tattiche e di combattimento è secondo soltanto a Batman, e non a caso è riuscito più di una volta a metterlo in difficoltà.


Come accennato, Slade Wilson è stato sottoposto a degli esperimenti per renderlo invulnerabile al siero della verità, che però gli ha conferito anche ulteriori poteri quali l'incremento del suo intelletto, un aumento della velocità, forza, stamina e prontezza di riflessi, percezione dei sensi potenziata e un fattore rigenerativo che lo ha reso invulnerabile a qualsiasi sostanza velenosa e malattia. Per non dimenticarci del deceleramento cellulare, il quale lo fa invecchiare lentamente facendolo apparire più giovane di quanto sia - e a giudicare dall'aspetto di Slade, sembrerebbe essere molto vecchio! Descritto sempre essere forte come dieci uomini, Deathstroke è un esperto spadaccino, riuscendo ad utilizzare tutti i tipi differenti di spade, e inoltre è addestrato in numerose tecniche di combattimento quali boxe, jujitsu e ninjitsu - e attualmente, sembra avere un'unica debolezza: Deathstroke non ha un occhio (questo spiega anche la maschera), il quale lo rende facilmente aggirabile... sempre per i nemici più esperti! Oltre alle sue capacità di combattimento e la sua spada, Wilson non si preoccupa di utilizzare le armi, e proprio per questo è altamente addestrato all'utilizzo di numerose armi di tipo militare. Grazie a queste caratteristiche, Deathstroke entra a far parte nei cuori dei fan, e ciò li spinge a creare anche una serie interamente dedicata a lui, Deathstroke The Terminator, di ben 60 numeri tra il 1991 e il 1996 più la recente serie presente nei Nuovi 52, che in Italia uscirà nel mese di febbraio. Se queste informazioni sembrano essere abbastanza, diamo un'occhiata alla sua storia per intero, per poi concludere con ulteriori curiosità sul personaggio a fondo pagina. Come al solito, la fonte è il DC Database.

Slade Joseph Wilson
All'età di 16 anni, Slade Wilson - mentendo sulla sua età - entra a far parte dell'esercito americano, venendo subito assegnato in una missione pericolosa in Korea e una volta tornato a Washington gli viene assegnato il grado di Maggiore. Nel 1960, invece, viene assegnato in Vietnam durante la guerra dove conosce Adeline Kane, addestratrice di giovani leve la quale, vedendo in azione il soldato Wilson se ne innamora per le sue incredibili abilità, chiedendogli di addestrarlo personalmente nella guerriglia - dove in meno di un anno ottiene risultati impressionanti, arrivando a raggiungere il grado di Tenente Colonnello. Slade e Adeline si sposano, ma con la fine della guerra in Vietnam lui viene trasferito lontano dalla moglie, che nel frattempo partorisce il loro primogenito, Grant. Qualche tempo dopo, Slade decide di offrirsi come volontario ad un esperimento che lo dovrebbero rendere immune al siero della verità, ma questo va a buon fine e Wilson finisce in coma. Ma una volta svegliato, scopre che è capace di utilizzare il 90% del suo intelletto (le persone, in media, si dice ne utilizzino solo il 10%), e che forza e velocità sono aumentate a livello super-umano. Slade prova a rientrare nell'esercito, ma lo respingono (a causa della sua instabilità), e cade in depressione, nonostante col tempo fosse riuscito a tener sotto controllo il suo nuovo corpo e  la sua nuova mente. Nel frattempo, Adeline dà alla luce il loro secondogenito, Joseph, mentre Slade decide di darsi alla caccia. In men che non si dica, Wilson diventa un famoso cacciatore di Safari, ma ciò non lo fa sentire realizzato, e ciò lo spinge (all'oscuro della moglie) a intraprendere una carriera come mercenario solitario conosciuto come Deathstroke il Terminator. È solo qualche tempo dopo che Slade rivela tutto alla moglie, quando gli entrano in casa dei mercenari che rapiscono il loro figlio. Raccontata la verità, i due coniugi si mettono alla ricerca del responsabile, un gruppo di mercenari conosciuti come Gli Sciacalli, i quali vogliono ricattare Slade per venire in possesso delle informazioni riguardo un suo cliente in cambio della vita di suo figlio Joseph. Slade è convinto che possa salvare suo figlio prima che venga dato l'ordine di ucciderlo, ma si sbaglia di poco, causando un taglio alla gola del figlio che lo renderà muto per sempre. Arrabbiata, la moglie incolpa Slade essere la causa di tutto, e va per sparargli, ma l'unico risultato che ottiene da questa azione è la perdita dell'occhio destro del marito (i poteri rigenerativi non erano ancora presenti). Da quel giorno, Slade decide di utilizzare la maschera, senza però nascondere il fatto che sia cieco ad un occhio, nascondendo la parte destra della maschera - per mostrare agli altri la sua debolezza, contando sui suoi sensi potenziati.


La faida con i Giovani Titani, ha inizio quando il suo primogenito Grant, diventato anch'egli un mercenario a conto dell'H.I.V.E. con l'identità di Ravager, fu incaricato di sconfiggere i Titani senza successo. Grant, che a discapito di quanto successo, era cresciuto idolatrando il padre, si fa aiutare proprio da questo accettando di prendere l'incarico al posto suo, e per questo inizia ad attaccare continuamente i Titani, riuscendoli a mettere sì in difficoltà, ma senza raggiungere l'obiettivo finale, salvo poi introdurre Tara Markov (Terra, con la quale ha una relazione "intima" nonostante lei abbia 16 anni) all'interno del team come spia e riuscire a catturarli. Viene, però, fermato dal figlio Joseph - che assumendo l'identità di Jericho entra a far parte dei Titani, attaccando il padre, che - fatto da non tralasciare - non prova nemmeno a fermarlo. Deathstroke viene quindi incriminato e messo sotto processo, ma questo viene interrotto da Beast Boy (Garfield Logan) che ha intenzione di ucciderlo ritenendolo colpevole del tradimento di Tara (ignaro che i due abbiano lavorato assieme tutto il tempo), ma durante lo scontro si rende conto che non è capace di uccidere Slade. Dopo questo, Deathstroke riesce a fuggire, ma il destino lo mette contro i Titani numerose volte - una di queste lo vede coinvolto in uno scontro del team contro uno dei suoi membri, Jericho, stavolta impossessato dallo spirito di Azarath, un'anima corrotta che si spostava di corpo in corpo in attesa di un ospite che potesse soddisfarlo. Messi ko i Titani, Deathstroke si vede costretto a combattere contro il suo stesso figlio, arrivando a sconfiggerlo, e Azarath decide di impossessarsi del corpo di Slade, ma durante il processo di trasferimento, lo spirito di Jericho prende il controllo per pochi istanti e gli intima di ucciderlo perché è l'unico modo per fermarlo. Slade inzialmente sembra tentennare, ma alla fine compie l'azione liberando il corpo del figlio dallo spirito corrotto, costandogli però la vita. Nonostante questo breve team-up, Deathstroke sembra non volerne sapere di restare tra i Titani, e continua la sua carriera da mercenario (che continuerà, in un modo o nell'altro, a trovars contrapposto al team). In questo periodo, tra l'altro, Slade conosce l'eroina Vigilante, nonché ex poliziotta di Gotham, Patricia Trayce, con la quale instaura una relazione non costante - insomma, diventando amanti.

Morte di Adeline Kane
Nel frattempo, la relazione con la moglie Adeline prende una brutta piega. Deathstroke comincia a manifestare i suoi poteri rigenerativi, riuscendosi a curare vecchie ferite (a discapito dell'occhio, che non può farlo ricrescere in quanto lo ha perso prima di acquisire questi poteri), e decide di aiutare la moglie, gravemente ferita, con una trasfusione di sangue. Il processo sembra donare anche a lei gli stessi poteri rigenerativi, e la donna, spaventata di essere diventata immortale, impazzisce. Slade accusa il colpo e decide di ritirarsi, contando il fatto che nello stesso periodo è accusato ingiustamente dell'omicidio di un senatore e di numerose persone care a Deathstroke. Ma successivamente, viene contattato dai Titani che gli chiedono il suo aiuto: la moglie Adeline, venuta a conoscenza dell'omicidio del figlio Jericho, riporta in vita l'H.I.V.E. con lo scopo di uccidere ogni superumano. Durante la battaglia, però, interviene Vandal Savage (presente sulla scena perché precedentemente stava affrontando i Titani) che le taglia la gola. Il fattore di rigenerazione interviene, ma nel frangente che le ferite si ricuciano, Adeline sembra riacquisire la sanità mentale, e chiede a Slade di ucciderla "così da poter riavere suo figlio", ma Slade rifiuta. Interviene però, Starfire che disintegra Adeline con un colpo netto - proteggendo con uno scudo i suoi compagni e Deathstroke. Slade, nonostante il dolore, è riconoscente verso il gesto di Starfire e rinuncia agli screzi con i Titani.


Rose Wilson, Ravager IV
Nel frattempo, Deathstroke è protagonista di azioni controverse come uccidere il suo miglior amico, nonché mentore, Wintergreen, e riprendere ad attaccare continuamente i Titani senza alcuna motivazione, fino ad arrivare a sparare a Impulse alla gamba. In realtà, si scopre che dietro a tutto questo c'è Jericho, il quale si scopre essere ancora vivo impossessandosi del corpo del padre. Di fatti, pochi istanti prima che Slade uccidesse Jericho, sfruttando i poteri di Azarath momentaneamente, si impossessò del suo corpo manipolandolo. Una volta liberatosi dal controllo del figlio, il quale lascia il suo corpo definitivamente, Slade entra in contatto con la figlia Rose (avuta con una delle sue amanti, Lillian Worth) e la manipola al solo scopo di ritrovare Jericho per poi ucciderlo. Assunta l'identità della quarta Ravager, il padre arriva a darle un siero per renderla più obbediente e fedele, ma il processo non va proprio come sperato e fa diventare Ravager pazza, che arriva a tagliarsi via l'occhio per dimostrare al padre che lei è uguale a lui. Rassegnatosi, Deathstroke contatta Dick Grayson (Nightwing) e gli chiede di addestrarla. Nel frattempo, vediamo Deathstroke ingaggiato come guardia del corpo del Doctor Light durante Crisi d'Identità, dove affronta la Justice League al completo (riuscendo ad andarsene indisturbato), e successivamente durante Crisi Infinita dove fa parte della Società Segreta guidata da Alexander Luthor Jr., ma senza un ruolo principale. Lo vediamo, di fatti, uccidere Phantom Lady commentando quanto appena fatto con "sono solo affari".

Sempre durante Crisi Infinita, Slade si imbatte nuovamente in Dick Grayson e scopre che ha insegnato alla figlia Rose i valori dell'eroismo, cosa che il padre non approva - Nightwing allora propone un accordo: lui resterà lontano da Rose se Slade terrà lontani i metaumani da Blüdhaven, accordo che verrà mantenuto solo per 36 ore, dopodiché Alexander Luthor Jr. gli ordina di guidare un gruppo di villain con lo scopo di distruggere la città utilizzando Chemo come bomba nucleare. Nightwing, furioso per la perdita della sua città, attacca Slade ed i due iniziano una dura lotta, che arriva al culmine quando Deathstroke sta per lanciare una granata su Nightwing con l'intervento di Rose a fermare il padre, il quale gli dice che lo odia per poi scappare insieme a Nightwing. Subito dopo la battaglia di Blüdhaven, Wilson viene avvicinato da Batman, Robin e Nightwing che gli chiedono spiegazioni riguardo le sue azioni, e lui risponde che non c'è alcun motivo: lo hanno pagato per farlo. Batman gli intima di prendersi le responsabilità delle sue azioni, e poi lo mette ko.

Da lì, Deathstroke appare un anno dopo a Star City dove viene incaricato di uccidere degli importanti uomini d'affari, e lì ha uno scontro con l'eroe locale, Freccia Verde - e subito dopo si accanisce nuovamente contro i Titani per riavvicinare i suoi figli Rose, e un risorto Jericho, con la giustificazione che vorrebbe avere la famiglia unita. I Titani riescono comunque a fermarlo, e i figli continuano a restargli distante, ma lui continua con la sua carriera di mercenario, arrivando a scontrarsi anche con gli Outsiders e venire ingaggiato per fermare (anche stavolta senza successo) il matrimonio tra Black Canary e Freccia Verde. Slade è uno dei pochi villain che non viene trasferito sul "Pianeta Inferno" durante Salvation Run, ma prende parte alla nuova Società Segreta guidata da Libra durante Crisi Finale, ma non ha alcun ruolo nell'evento.
Slade uccide Atom
Una particolare svolta del personaggio avviene, però, durante La Notte Più Profonda, dove Slade affianca la figlia Rose Wilson per fronteggiare gli "zombie" di Adeline e Grant, posseduti dagli anelli neri. Salvati entrambi da Jericho, Deathstroke confida ai figli che l'unico motivo per cui ha attaccato ripetutamente i Titani è perché voleva indurli ad odiarli, per risparmiarli della vita fatta di dolore e sofferenza nel mondo di Slade. Rose non lo vuole ascoltare, ma decide di risparmiargli la vita andandosene, mentre Jericho decide di rimanere con il padre, i quali insieme formano un nuovo gruppo di Titani, formati da Jericho, Tattooed Man, Cheshire, Osiris e Cinder. Insieme, come prima missione, intraprendono uno scontro con Ryan Choi, il quarto Atom, che si conclude con il suo omicidio per mano di Deathstroke, per poi essere ingaggiati per uccidere Lex Luthor.

In realtà, Luthor e Wilson lavorano in combutta per risalire ad un traditore all'intero dello staff della LexCorp, in cambio di una preziosa tecnologia. In seguito, Slade recluta per il suo team di Titani il figlio adottivo di Oliver Queen, Roy Harper alias Arsenal. Questa nuova versione dei Titani affronta numerose missioni controverse, fino ad essere fermati dalla Justice League per l'omicidio di Ryan Choi, ma riescono a fuggire, e in seguito vengono rivelati i veri piani di Deathstroke: insieme al Dottor Sivana e al Dottor Impossible, lo scopo di queste missioni sono venire in possesso di determinati materiali per costruire un macchinario che permetti a Jericho di vivere, ormai molto vicino alla morte. Il macchinario funziona, ma una volta che Jericho scopre il modo in cui ha messo a punto il macchinario, si rivolta contro il padre, e insieme ai Titani, anche loro delusi dalle azioni di Wilson, lo attaccano tutti insieme. Slade riesce, per sua fortuna, a scappare, riprendendo la sua carriera solitaria da mercenario, salvo poi venire re-introdotto nel Nuovo Universo DC (reboot) con nuove origini - il quale avrà una testata interamente dedicata a lui (Deathstroke, appunto), in uscita in Italia nei primi mesi del 2013.


Curiosità
 Deathstroke si è rivelato come l'unico "freelance" della Lega degli Assassini, in quanto, durante la saga Il Ritorno di Bruce Wayne, egli viene incaricato di ritrovare il figlio di Batman e Talia, Damian, mentre precedentemente aveva già rapito Cassandra Cain (la terza Batgirl) per conto loro.
 Conosce le identità segrete di quasi tutti i supereroi.
 A tutti gli effetti, può definirsi la nemesi di Nightwing, in quanto lo ha affrontato sia come Robin che come Batman.
 Il suo arsenale vede anche delle bombe accecanti in grado di rallentare tutta la Justice League, Superman compreso.
 È riuscito a tener testa Wonder Woman in un duello di spade.
 Negli altri media, il personaggio di Wilson appare in numerose serie TV come Lois & Clark: The Aventures of Superman, Smallville e Arrow e nelle serie animate di Teen Titans e Young Justice. Non mancano le sue apparizioni in videogame come DC Universe Online, e i videogame Midway/Netherrealm Mortal Kombat vs DC Universe, Arkham City: Lockdown e Injustice: Gods Among Us.

 Durante il crossover The Uncanny X-Men and the Teen Titans, si scontra con Wolverine in una battaglia che non sembra mai finire - ma nonostante questo, stranamente viene sconfitto da Colosso.
 Nel 1991, Rob Liefeld e Fabian Niceza lavoravano assieme alla testata New Mutants per la Marvel, e per il numero 98, Liefeld, presentò una bozza per un nuovo personaggio. Niceza riconobbe subito la caratterizzazione simile a quella di Deathstroke e decisero insieme di introdurlo proprio come sua parodia, con il nome di Deadpool.
 Sempre riguardante il personaggio di Deadpool, c'è da dire che in tutta risposta, la DC ha proposto ben due riferimenti al personaggio della Marvel. Il primo, è Wade LaFarge, fratello minore di Slade e primo Ravager (creato da Marv Wolfman, descrivendolo come uno psicotico invidioso del fratello), mentre il secondo è molto più evidente. Apparso sull'Annual numero 1 della collana Superman/Batman, in quella che è una rivisitazione parodistica del primo incontro tra i due supereroi, appare la controparte di Deathstroke dell'Universo di Anti-Materia, il quale è vestito identico a Deadpool e si comporta esattamente come lui, risultando snervante e odioso a tutti i protagonisti. Tutta via, il personaggio non riesce mai a rivelare il suo vero nome (se non solo "Dea..." prima di venire colpito da Batman).

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