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Lobo's Among Us

Il primo personaggio aggiuntivo per Injustice è stato annunciato, e non c'era alcun dubbio su chi sarebbe potuto essere. È lui, the Main Man, l'ultimo Czarniano, the Ultimate Bastich: LOBO! E come poteva questo blog non dedicargli un post? Non potevo lasciar perdere, punto. Sarò sincero, ho letto moltissimi commenti nel web di gente che desidera giocare con Lobo, che sperava nel suo inserimento sin dall'inizio, ma nello stesso tempo, assieme ad altra gente che s'è accodata ai classici incitamenti d'odio verso i contenuti aggiuntivi a pagamento, ho letto molti commenti negativi.. in gran parte di gente che nemmeno conosce il personaggio. Ed è per questi fidiputt che andrò ad elencare i motivi per cui Lobo è un tocco di classe che porterà Injustice a livelli di divertimento superiori... e forse ci sto mettendo anche un po' troppo hype, ma katz se non posso farne a meno. Quindi reggetevi forte, indossate pure i paraocchi se volete, e andiamo a vedere perché Lobo sarà il personaggio più fottutamente cazzuto di tutto Injustice!
Per chi non l'avesse capito - è un meme.
L'immagine scelta come copertina del post (per gentile concessione della mia 'partner') è più che esplicativa, racchiude l'intera essenza del personaggio stesso: cazzuto, strafottente... e beh, figo. C'è chi magari avrebbe voluto una caratterizzazione più demenziale e più violenta, e su questo sarei ipocrita nel non volermi accodare, ma se andiamo ad analizzare una o più cose ci possiamo da subito rendere conto di come non sia stato fatto per niente male, ma prima di andare ad elencare i vari motivi, prendiamoci 3 minuti di pausa e godiamoci il trailer. E sì, la skin di Batman è quella di Thomas Wayne direttamente da Flashpoint, ma restiamo concentrati su Lobo!


Innanzitutto, i movimenti. Lo avrete sicuramente notato il suo modo di fare spaccone quando indietreggia, facendo cenno con le mani all'avversario di avvicinarsi, o anche il semplice fatto di combattere tutto il tempo con il sigaro. Sfacciato, arrogante, sicuro di sé, tratti caratteristici del personaggio che in un gioco come Injustice, dove non si ha abbastanza tempo per caratterizzare al 100% un personaggio, è già più che sufficiente. Non hanno di certo preso delle mosse casuali e ricopiato un Doomsday o un Bane, al contrario: Lobo, se pur un personaggio aggiuntivo totalmente estraneo agli avvenimenti narrati del gioco sembra proprio essere riuscito a portare la sua personalità all'interno di un gioco dove, diciamocelo, la spacconeria padroneggia, e superare i livelli del parco mosse dei personaggi già presenti nel gioco originariamente, è abbastanza difficile. Certo, non ci porta il vero e proprio Lobo dei fumetti, ma stiamo parlando di un picchiaduro non di un gioco d'avventura.. se proprio si ha voglia di qualcosa di demenziale, bisogna accontentarsi del gioco di Deadpool in uscita il prossimo giugno. Per quanto riguarda il resto, c'è tutto: l'aspetto, gli anfibi, le armi, la catena al braccio, l'uncino, la moto e anche il giubbotto con su scritto "Bite me fanboy". Vogliamo aggiungere altro? Vi ricordate del cortometraggio di Scott Leberecht dove ad interpretare Lobo c'era un perfetto (perfetto? I-DEN-TI-CO) Andrew Bryniarski? Bene, l'intro di Lobo è una citazione proprio a questo.


Passando alla super move... forse ci si aspettava qualcosa in più. Ho fantasticato su una super dove vedeva Lobo infilzare l'avversario con l'uncino alla gamba e poi portarselo a spasso nello spazio con la sua moto facendogli colpire miliardi di asteroidi, e vedendola ci sono un po' rimasto male quando ho visto che ciò non è accaduto. Ma la moto c'è, ed è già abbastanza! Troppo semplice? Può darsi, ma il dito medio è quel tocco di classe in più che rende questa super move troppo cazzuta.

Infine, c'è il gameplay. Di certo non ci si poteva aspettare un personaggio agile come Catwoman o Nightwing, e fortunatamente non sembra essere ai livelli di lentezza di Bane. La difficoltà di utilizzo sembra abbastanza elevata, ma per esprimere questo giudizio si dovrà aspettare il 7 maggio, per il resto si può solo dire che se sarà davvero difficile, bisognerà farci un po' di pratica! Il suo character trait sembra far caricare un proiettile esplosivo al suo fucile che causa un danno incentivo all'avversario, fucile che a quanto pare sarà utilizzabile utilizzando il tasto di attacco forte. Molti hanno già criticato l'utilizzo di Lobo delle armi, decretandolo fastidioso visto le difficoltà che portano ad affrontare personaggi con attacchi a distanza, come già accade con Harley Quinn e Deathstroke in primis. In risposta a ciò: che katz v'aspettavate da Lobo?

Ricapitolando: mosse e super move divertenti, caratterizzazione del personaggio ottime per quanto riguarda gli standard del gioco, e c'è anche la moto di Lobo. Cos'altro aggiungere? "Non lo chiamano The Main Man per niente", e non ci resta che aspettare il 7 maggio!

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Lobo/The Mask: follia pura

Crossover: una parola magica, ma ormai oggi quasi scontata in quanto molti personaggi dei fumetti si incrociano in testate non appartenenti alla loro, facendo nascere degli eventi speciali o le cosiddette "Crisi". Però allarghiamo gli orizzonti, non limitiamoci al crossover 'interno'. Non pensiamo a storie incrociate di Batman e Superman, Freccia Verde e Lanterna Verde, pensiamo a due case editrici differenti che fanno incontrare i loro personaggi di punta. Immaginiamo la DC Comics e la Dark Horse, che già ci aveva regalato "millemila" crossover con Predator e Alien (contro Superman, Batman e la Justice League), e mettiamo nelle stesse pagine due dei personaggi più irriverenti, più violenti di entrambe le compagnie: Lobo e The Mask. Cosa ne può uscire fuori? Lobo/The Mask, ovviamente. Crossover datato 1997 di cui oggi andiamo a parlare!


The Mask, per chi non lo sapesse, prima di essere un film di enorme successo (e che io amo moltissimo), è innanzitutto un fumetto. Un fumetto di quelli ultraviolenti, con un pizzico di humour cartoonesco, e con queste caratteristiche, come può non andare a braccetto con il personaggio di Lobo? E in effetti, ciò che si presenta è qualcosa di esilarante, tremendamente violento e stupido fino a sfociare nel non-sense vero e proprio... ma fidatevi quando vi dico che tutto questo è detto in maniera positiva! Lobo/The Mask rappresenta al meglio il genere di fumetto che il sottoscritto predilige, e che i fan di Lobo più accaniti sicuramente riusciranno ad apprezzare. La storia che viene presentata in questo numero è molto semplice, ma lasciate che siano "loro" a raccontarla in sintesi...


Insomma, nient'altro da aggiungere, in quella che è una storia veramente esilarante, dove due personaggi enormemente carismatici si incontrano in una storia iper-violenta e follemente stupida alla ricerca dell' "Ultimate Bastich" che (oltre a minacciare la reputazione di Lobo) sembra aver distrutto un intero sistema solare, e tocca a The Main Man trovare il colpevole per intascare la taglia. Nel primo numero, c'è un vero e proprio scontro tra i due personaggi, e inutile dire che il grado di violenza è veramente alto ed esilarante, mentre il secondo vede il team-up tra i due... se riusciranno ad andare d'accordo, sarà tutto da vedere. Non manca, ovviamente la chicca che forse porta ad un livello maggiore il secondo numero: Lobo che indossa la maschera. Maschera che, come è risaputo, assume il controllo della persona che la indossa estremizzandone ogni lato represso, oltre a conferirgli una sorta di poteri che gli permettono di infrangere le leggi della fisica e della realtà, un po' come un cartoon. Quindi, lascio a voi immaginare cosa possa uscire fuori quando è Lobo ad indossarla.


A scriverne la storia, infine, abbiamo Alan Grant (lo scrittore storico di Lobo, con Keith Giffen) insieme allo storico team della testata di The Mask, Doug Mahnke e John Arcudi.. insomma, gente che conosce bene i personaggi, indice che la qualità del fumetto è abbastanza elevata. Fumetto che, però (ahimè, aggiungerei), in Italia non è mai uscito, e ormai quasi introvabile anche in lingua originale in quanto quest'albo è uscito in versione limitata... ma che non è impossibile da scovare in rete sotto forma di formato digitale, e che regalo con il solo scopo di non farvi perdere una storia mozzafiato (sempre se masticate bene l'inglese).

Infine, per chi è interessato ad un'edizione italiana di The Mask segnalo The Mask Omnibus - Verde e rognoso edito da Comma 22 in un volume da 368 pagine al prezzo di 24 €, e anche un altro vecchio crossover edito da PlayPress che vede The Mask in un'improbabile crossover con un altro personaggio che ben si sposa con lui: Joker/The Mask, che anche se non ultra-violento come il crossover con Lobo, c'è una buona dose di umorismo e stupidità esilarante (e Batman, ovviamente c'è anche lui). Con questo vi saluto, non prima però con una piccola anticipazione di altri due crossover di cui andrò a parlare prossimamente...


...see ya', bastich!

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Deathstroke: violenza gratuita e Rob Liefeld

Perdona, se ho peccato. No, non sono in crisi mistica. Il mio peccato è di non aver voluto comprare il numero di Deathstroke di prossima uscita in fumetteria per leggermi le scan in lingua originale. Non ero sicuro sull'acquisto di Deathstroke, da tempo uno dei miei personaggi preferiti, ma soggetto di forti critiche negli Stati Uniti per la sua testata a lui dedicata all'interno dei Nuovi 52. Bene, l'ho letto e sono giunto alla conclusione che ho fatto bene a scaricarmi le scan, anzi benissimo! Ma visto che non sono uno che spara sentenze a random, vi pongo in vie brevi i miei motivi sul perché questa serie non mi soddisfa. Occhio al banner, c'è Lobo che si è sentito tirato in causa e non è affatto contento...


Deathstroke: Legacy, il primo volume proposto da RW Lion
Il primo numero di prossima uscita in fumetteria, propone il primo story arc di Deathstroke, precisamente dal numero 1 al numero 8 della pubblicazione americana, intitolato "Legacy" (Eredità). Quello di Kyle Higgins, insomma. Cosa potrei dire? A me non è piaciuto, ma almeno questa prima parte non riceverà moltissime critiche come avverrà con la seconda. I disegni sono ben fatti, devo dire la verità... tanto di cappello a chi ne ha disegnate le copertine perché sono.. "wow" è l'unico termine che mi viene in mente. Peccato però che la qualità dei disegni non sia proporzionale a quella della storia. Anzi, ad un certo punto, i disegni sembrano addirittura adeguarsi alla qualità scadente! In che senso? In Deathstroke c'è molta violenza insensata; combattimenti, distruzioni, mutilazioni che non seguono un filo logico - e i dettagli in quei frangenti se ne vanno a farsi benedire, con chiazze di sangue che spuntano a caso e che praticamente vanno a coprire ciò che dovrebbe far apparire "cruda" questa testata. Un esempio? L'immagine sotto, che non è che la prima splashpage del numero 1, ma vi assicuro che le scene di violenza sono tutte così.


Non mi aspettavo molto da una testata come Deathstroke, solo che fosse una testata violenta e piena d'azione. Ancora una volta, faccio il paragone con Giovani Titani: Deathstroke riesce a dare delle scene d'azioni meno confusionarie a differenza di come accade nella testata di Red Robin e soci, però se viene presentata come un fumetto, non dico splatter, ma comunque sanguinoso e ultra-violento, mi aspetto come minimo delle scene più dettagliate o almeno fatte meglio. Ora, non andiamo nemmeno a sindacalizzare la violenza insensata nei comics, o usciamo fuori argomento (o per lo meno, allunghiamo il brodo), fatto sta che io sono amante della violenza gratuita... quando ha però un senso, o almeno deve essere presentata in un certo modo. Qui tutto ciò che ci viene fatto vedere da Deathstroke è lui che è figo, ammazza tutti, ammazza un esercito di super soldati da solo, e vabbè. Deathstroke è figo, dobbiamo sempre ricordarcene. Scene di contorno a qualcosa (la storia) che si presenta fiacca: Deathstroke viene incaricato di recuperare delle armi, ma si trova tra le mani qualcosa di ben più grosso, per poi venire braccato praticamente da chiunque. Il titolo dello story arc almeno è azzeccato, visto che il tema dell'eredità è più volte affrontato in maniera sensata. In fin dei conti, anche la stessa violenza insensata si ricollega al tema, ma al di là di ciò, tutti gli "ammazzamenti" sono praticamente inutili. Al di là di tutto, potete ancora dare chance al volume, magari per alcuni potrà rivelarsi non male, ma vi consiglio di fermarvi lì, perché la seconda parte è brutta. Ma veramente brutta. Di fatti, dal numero 9 in poi l'intera testata (e vale a dire storia più disegni) sono affidati a Rob Liefeld. Un Rob Liefeld che molti conosceranno già, o che hanno iniziato a leggere il suo Hawkman sulle pagine di Justice League dallo scorso numero 9, un Liefeld che ha gestito Deathstroke in maniera orribile... andando a rovinare anche ben altro che lo stesso Slade Wilson. Ahimè...

Rob Liefeld e la sua sanità mentale
Tanto per fare un riassunto dei lavori di Liefeld nei Nuovi 52: fu incaricato di scrivere Hawk & Dove ma la testata chiuse al numero 8. Gli fu affidato Grifter e la testata ha chiuso. Ha iniziato a scrivere The Savage Hawkman e i fan si sono arrabbiati, e molti di loro, tra cui appassionati del personaggio che lo hanno seguito anche nei momenti peggiori, hanno smesso di comprarlo. La nota negativa del suo lavoro con Deathstroke è che qui lui, oltre a scriverne la storia, la disegna anche... e se non avete idea di come disegni Liefeld, ecco alcuni dei suoi lavori. Tanto per dare un'idea a chi non lo conosce.



Magari qualcuno potrà non essere d'accordo con le pesanti critiche a Rob Liefeld, e se qualcuno si è infastidito che un ignorante in disegno come me ne critichi, chiedo scusa. Ma credo sia alquanto legittimo criticare un qualcosa che non vada a genio. Soprattutto se Liefeld vada a modificare l'armatura di Deathstroke, che di fatto era una delle cose più fighe che abbiano fatto nel suo reboot, se non l'unica, facendolo sembrare un effeminato. Ma, disegni a parte, a cui si potrebbe chiudere anche un'occhio (ma sì!), la critica maggiore sta nella storia! A parte che, tendo anche a far notare come Liefeld dichiarò che la sua "sanità mentale" stesse vacillando per via delle troppe testate da seguire (mi chiedo come se la passi Geoff Johns), e forse questo giustifica il suo crossover forzato tra Deathstroke e Hawkman (il quale, Slade viene anche visto in un bagno nel numero 9 di Hawkman). Tornando a Deathstroke, il primo numero da cui Liefeld inizia ci mostra come Deathstroke stia mettendo su una squadra per catturare un individuo molto pericoloso, molto più forte, combattivo e tenace come lui. Sorvoliamo sui membri del team, e di come questi vengano ingaggiati. Alla fine del numero veniamo a scoprire che Deathstroke è stato ingaggiato per scovare... Lobo.


Sì, esatto. Proprio lui. Tha' Main Man, l'ultimo Czarniano. L'Uomo, colui che ha distrutto il suo intero pianeta in modo tale da poter dire di essere l'ultimo della sua razza. Sì, dai. Lobo! Non poteva mancare Lobo all'interno dei Nuovi 52, è amato praticamente da tutti. E quando vediamo Lobo presente in qualche storia, gli uomini si esaltano e le donne si bagnano... ma non è questo il caso. Perché per mettere Lobo di forza all'interno di qualche storia, ne hanno inventate di puttanate... gli scontri con Superman, SLOBO! Puttanate che, anche se totalmente inutili, hanno sempre mantenuto fede al personaggio originale. Ma Rob Liefeld poteva attenersi all'iconicità del personaggio, o quanto meno inventarsi qualcosa di figo? Eh, lasciamo stare. Qui Lobo è un alieno che si è schiantato nel New Mexico con la sua moto spaziale, è stato catturato dal Governo e segregato ma è riuscito a scappare, e ora tenta di andarsene via dal pianeta... non prima senza averlo distrutto, perché stiamo parlando sempre di Lobo! Questo Lobo ama distruggere pianeti, seminare distruzione insieme alla sua amata: la principessa Sheba.


Ammetto di averci messo un po' troppa enfasi per quest'ultimo passaggio, ma purtroppo è ciò che accade quando qualcuno di incapace va a smontare un tuo idolo. La storia l'ho letta, ed è veramente pessima.. e ammetto che non sono nemmeno voluto andare avanti, saltando praticamente tutti i numeri di Liefeld buttandomi sulla nuova gestione di Justin Jordan dal numero 15. Anche in quel caso, la storia non decolla, la porta agli stessi livelli dei primi numeri 8, però è ancora presto per dare un giudizio completo essendo stati pubblicati solo due numero, ma almeno questo va a concludere la pessima parentesi "Liefeldiana". Le copertine, anche in quel caso, sono ottime, ed è proprio con queste che chiudo qui questo post che avrei voluto evitare di scrivere... nel senso che avrei voluto fare una critica un po' più positiva, visto che quelle negative odio farle. Il mio consiglio, comunque, è che Deathstroke è un acquisto di cui si può fare tranquillamente a meno, ma se nel caso vogliate darci un'occhiata, vi consiglio di fermarvi al primo volume Lion. E, se nel caso vogliate comunque approfondire in qualche modo il personaggio di Slade, potete dare uno sguardo ad uno dei "Secret Files" pubblicati sul mio blog (qui).

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Injustice: Gods Among Us

Prima di iniziare a parlare di fumetti veri e propri, concludo la 'parentesi' della DC negli altri media parlando di Injustice: Gods Among Us, videogioco picchiaduro dai creatori della serie Mortal Kombat in uscita ad aprile 2013 per PlayStation 3, X-Box 360 e Wii-U.


What if our greatest heroes became our greatest threat?


Quando vidi per la prima volta questo trailer, non ci volevo credere. Inizialmente ho creduto si trattasse di un sequel di Mortal Kombat vs. DC Universe, il ché non mi sembrava tanto negativo (da amante sia di MK che della DC, il primo gioco non mi ha affatto deluso), ma quando realizzai che si trattasse di un picchiaduro interamente dedicato agli eroi DC, fui estasiato: fino a quel momento, gli unici picchiaduro DC con cui giocavo erano il M.U.G.E.N. e Justice League Task Force.


Injustice si presenta espressamente con la dicitura "From the creators of Mortal Kombat", e presenta sì delle analogie con il titolo in questione, ma dietro la sua struttura c'è uno sviluppo unico nel suo genere, a cominciare dal gameplay che da quel poco che ci hanno fatto vedere sembra avere una propria identità distaccata non solo da Mortal Kombat, ma da qualsiasi altro fighting game. Ma prima di parlare di quanto sia eccitato per questo videogioco, vado ad analizzare il gioco andando per gradi. Prima di parlare dei personaggi finora annunciati e di quel poco di storia che ci hanno rivelato, analizziamone il gameplay.


Come è ben visibile nel trailer, le arene hanno un ruolo fondamentale. Con un totale di 12 scenari, ognuno di questi è sviluppato da 1 a 3 livelli differenti, accessibili scagliando l'avversario in determinati punti attraverso dei colpi potenziati. Ciò toglierà la fastidiosa situazione presente in buona parte dei picchiaduro, una volta finiti all'angolo. Di fatti, per impedire che si venga massacrati di botte ai "confini del gioco", oltre alla possibilità di scagliare il nemico in un livello differente dell'arena, alcune di esse presentano degli oggetti interattivi che privilegeranno un contrattacco (come accade all'interno della BatCaverna, che premendo un pulsante farà lanciare dei missili direttamente dalla BatMobile che vanno a colpire l'avversario). Un'altra caratteristica delle arene, è la presenza di oggetti con cui si potrà interagire, e ognuna di queste sarà utilizzata in maniera differente da ogni personaggio - a seconda della tipologia. Ogni personaggio è suddiviso in "gadget" e "power", vale a dire c'è chi privilegerà attacchi diretti sfruttando lo scenario, e chi invece sfrutterà i suoi super-poteri. Ad esempio, su un'auto Nightwing e Catwoman possono utilizzarla per darsi uno slancio, mentre Superman potrà prendere l'auto e "fracassarla" sul nemico. Un'altra caratteristica delle arene, sarà il risentirsi dei colpi che gli eroi si daranno durante la battaglia, distruggendone praticamente le strutture circostanti che fanno parte del fondale di gioco.

Injustice è stato giocabile sia al ComiCon di San Diego, che al New York ComiCon, e tramite recensioni da vari siti del settore, ci hanno rivelato come i tasti saranno configurati. Triangolo, quadrato e X saranno utilizzati per gli attacchi bassi, medi e potenti (rendendo il gameplay facile anche per un noob come me impedito nell'utilizzo delle combo), mentre il cerchio permetterà al personaggio di utilizzare una sua capacità speciale, che andrà a consumare una barra in basso al personaggio che si ricaricherà a seconda dei danni inflitti all'avversario. Queste capacità altri non sarebbero dei poteri "speciali" per ogni personaggio, vale a dire, Superman utilizzerà la vista calorifica, e Harley Quinn incrementerà la sua velocità, mentre Flash si muoverà a velocità super-veloce rallentando così l'intero scenario per permettere attacchi veloci.

La barra inferiore accennata poc'anzi, una volta riempita al massimo, permetterà di utilizzare una "Super Move", anche questa differente per ogni personaggio. Queste Super Move consistono nel causare danni maggiori all'avversario attraverso delle scene animate, attivate tramite una combinazione di tasti (sempre se si riesce a colpire il nemico, ciò significa che possono anche essere evitate).

Ci è stato inoltre rivelato che le sfide saranno caratterizzate da singoli round, ma non saranno affatto facili da superare, in quanto la barra dell'energia dei personaggi si andrà a rigenerare man mano durante lo scontro. Insomma, dal punto di vista del gameplay, ci si aspetta moltissimo! Ora, andiamo ad analizzare storia e personaggi.


And the claws are out!
Come è possibile vedere nei trailer finora allegati al post, i personaggi annunciati finora sono 12 (con un totale di 26 o 28, a gioco ultimato), ovvero: Batman, Superman, Wonder Woman, Flash, Nightwing, Cyborg, Solomon Grundy, Harley Quinn, Catwoman e gli ultimissimi annunciati Freccia VerdeJoker e Lanterna Verde. Nonostante la carrellata di nomi noti, gli studi Netherrealm continuano a rassicurare i fan dicendo che gli altri personaggi saranno completamente inaspettati e faranno felici i fan DC più affamati, inoltre, saranno rilasciati in futuro altri personaggi scaricabili a pagamento, Ed Boon stesso ha dichiarato che Lobo potrebbe essere uno tra questi.


Riguardo la storia di Injustice, in realtà, non c'è molto da dire... tutto ciò che ci è stato detto è che ci sarà una ragione del perché eroi e villains riusciranno a tenersi testa a vicenda - anche quelli senza poteri -, e che ci sarà una lotta tra fazioni di supereroi. A quanto pare, un "regime mondiale" viene imposto, e in qualche modo un avvenimento particolare scaturisce un conflitto, tanto da far mettere contro Batman e Superman. E a giudicare dalle immagini, si può notare come nello scenario denominato "Future City" si possa vedere una statua di Superman in piedi su un pianeta (ovviamente, la Terra), e ciò fa presumere come Superman, in questa storia possa essersi imposto come "leader mondiale" o "difensore supremo". Altre notizie trapelate riguardo la trama sono effimere, l'ultima rivelazione è stata che "Joker svolgerà un ruolo fondamentale ai fini della storia". Inoltre, a gennaio (sempre negli USA) verrà rilasciato il primo numero a fumetti di Injustice, scritto da Tom Taylor e disegnato da Jheremy Raapack, che farà da prequel.

Prima della conclusione con delle news finali, qui sotto un video pubblicato tra giugno e luglio che di fatto ha rivelato la storia del "regime" e svela i primi retroscena della storia che girerà intorno a Injustice.


L'hype che si sta creando dietro questo gioco è immenso, lo stanno pubblicizzando per bene e sembra che ad aprile avremo la possibilità di giocare ad un gioco unico nel suo genere, nei mesi a seguire ovviamente ci verranno svelate nuovi retroscena e personaggi, e io sarò qui a riportarle.

Infine, prima del trailer dedicato a Freccia Verde e di mostrare la cover del gioco, c'è anche da dire qualcosa che molti siti italiani hanno ignorato. Il gioco è già in prevendita in Nord-America, e se si acquista il gioco su GameSpot in "omaggio" daranno come contenuto extra un DLC esclusivo ispirato al graphic novel Superman: Red Son, e non sto parlando solo di costumi alternativi, ma ben 20 missioni aggiuntive ispirate proprio a Red Son - che, per chi non lo sapesse, parla di un "Superman comunista", ovvero cosa sarebbe accaduto se Kal-El fosse atterrato in Russia anziché in America.

Bene, come promesso - il trailer di Freccia Verde potete trovarlo qui, mentre la cover, beh vale la pena di occupare un po' di spazio in più.


Senza contare che è stata anche annunciata una Collector's Edition, con tre skin ispirate ai Nuovi 52 per Superman, Batman e Wonder Woman e una statuetta di 25 cm. Che sarà mia, conservando 1€ al giorno in un apposito salvadanaio, personalizzato per l'occasione...

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